Festina
lente tradotto dal latino ‘affrettati lentamente’ ha in sé un pensiero e una
melodia.
Senza indugiare troppo e senza correre. Il passo ‘giusto’, a ritmo di
musica, mi suggerisce sempre l’idea della danza con i tempi della natura, del
momento, dell’umore, della situazione.
Assorbire e trasmettere armonia…
E
mi piace moltissimo la riflessione di Italo Calvino sull’inattesa armonia.
Il rebus,
i contrasti e gli incastri, la sorpresa.
Cammino, parlo, mi muovo: con una musica in testa.








