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venerdì 8 aprile 2016

Spiragli

Mi piace. E’ lo spiraglio per la speranza o per la comprensione.
Che spesso il limite è nella certezza che crediamo assoluta, nell’assenza di dubbio e di apertura, in quella possibilità che ci neghiamo per partito preso.

Poi certo è l’eventualità, quella che potrebbe sempre sorprenderci e illuminarci. E anche la porta non sbarrata, che fa entrare o uscire pensieri, cose, persone, occasioni. La breccia per un’idea, magari. 

4 commenti:

  1. Le idee migliori vengono sempre nei periodi di merda. Te lo posso assicurare! Anche se, nel mio caso, anche le idee sono di merda. L'importante è avercele, su. Aprirsi ad ogni opportunità. Che bella parola è l'idea, vero! Ma anche percepire, ascoltarle, crearsi un vero calderone di emozioni e di esperienze. Un bacio

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  2. nedy rovarotto9 aprile 2016 17:06

    Forse quella crepa è la nostra imperfezione, la nostra debolezza, la nostra paura... è quella che ci rende consapevoli della nostra umanità e la luce che ne filtra trasforma la nostra fragilità in forza. È anche forse quello spiraglio, quella corda che possiamo andare a toccare per risvegliare in qualcuno la speranza che non ha più o abbattere il muro che ha eretto per difendersi troppo, per proteggersi.
    Nella tua 'possibilità negata per partito preso' ci vedo la mia paura di volare, la mia ostinazione che mi vede aspettare i figli a casa invece di andare da loro, tenace anche difronte alle loro insistenze e ai loro consigli, colpevole perché io, anche se ho volato due volte causa forza maggiore, non salgo sull'aereo ma non impedisco loro di farlo e praticamente nella mia folle paura metto a repentaglio la loro vita per salvaguardare la mia... loro non ci sono ancora arrivati ma io si.. e non mi sento molto bene.... Volto pagina che è meglio...
    E poi c'è il risvolto comico, mi piace parlare con mia cugina L.perché lei ha le mie stesse paure ma le sue sono più numerose e più amplificate... e un giorno, parlandone, abbiamo concluso che non ce ne frega niente di viaggi esotici e mete turistiche lontane e che, prima o poi, decideremo di soddisfare il nostro desiderio di avventura estrema spingendoci fino a Pecetto ( paesino alle porte di Torino famoso per le sue ciliegie),non in auto, troppo rischioso, rigorosamente in pullman e, una volta arrivate a destinazione, appena scese dal mezzo ci abbracceremo tremanti esclamando: " Che paura! Che paura!"
    E mi piace anche la tua ' breccia per un'idea', questa ispirazione che nasce da una crepa, da un qualcosa che ci ha toccato emotivamente, nel bene o nel male, e l'arte forse è proprio questo, saper incanalare quella luce che esce verso qualcosa, esprimerla con il proprio talento e dividerla con gli altri!

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    1. Addirittura fino a Pecetto?!?! Fate attenzione!
      E comunque le paure sono umane, comprenditi :)

      Si...credo che l'arte sia proprio questo. Anche questo almeno.

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