Non è un fan club, è SOLO il mio blog ufficiale.
Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.

sabato 9 aprile 2016

...Pazientemente...

Sarebbe buona regola. Cazzo, ce ne dovremmo ricordare.
Che poi alle volte pensando neanche le pronunci più alcune cose.

Scegli silenzi eloquenti o, almeno, pazienti.

2 commenti:

  1. nedy rovarotto10 aprile 2016 13:36

    È capitato a volte, quando ero giovane, quando ero più impulsiva, quando la connessione pensiero/ lingua è veloce, più veloce di una sana riflessione che permetta al buon senso di suggerirti che sarebbe meglio tacere, e poi provare imbarazzo, magari anche più dell'interlocutore stesso, a volte trovare il coraggio di chiedere scusa, ma non sempre... E poi a volte, proprio senza pensare, ti vengono fuori, da dove non si sa, battute lampo, tipo: quest' inverno chiamo uneelettricista per un preventivo, viene, mentre valuta il lavoro gli chiedo se prende un caffè, accetta, al congedo per educazione domando se devo pagare qualcosa per il disturbo, mi dice di no, assolutamente, non so come né perché gli rispondo ridendo:" Menomale... perché se per esempio mi avesse chiesto 50,00 euro le avrei risposto che allora il caffè faceva 51,00 e quindi lei mi avrebbe dovuto dare un euro!", è andato via ridendo, mi ha fatto un buon lavoro, è stato anche onesto e, soprattutto, ha ancora accettato caffè...
    Battute lampo che non fanno male a nessuno a parte è anche importante tenere presente che ' Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche',quinci per cui: pensare anche prima di tacere!!! :)

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  2. "A lingua unnavi ossa ma rumpi l'ossa.
    ( la lingua non ha ossa ma rompe le ossa) detto siciliano.
    Tradotto" Fa più male una parola sbagliata, che um colpo."

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