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martedì 9 giugno 2015

Incontri...casuali

Il caso, questo sconosciuto. Che poi più che incontrarle bisogna riconoscerle, le persone migliori. E intenderci su cosa significhi migliori. Ciascuno ha il suo metro di misura e poi c’è la questione tempo…già, spesso è il momento della vita a renderle o a farcele vedere migliori.

Comunque direi…occhi aperti a cogliere sensi e opportunità, qualora il caso fosse favorevole. 

23 commenti:

  1. Si, opinione personalissima, sono d' accordo.
    Molte delle persone "migliori" che ho conosciuto e che conosco sono tutte figlie di incontri casuali o di strani casi della vita.
    Chissà quante invece mi sono sfuggite ...

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    1. già...bisogna essere pronte a coglierle!

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  2. Come hai ragione Rocco! Non solo bisogna incontrarle ma anche riconoscerle! Certo, ci sono momenti che sono più indicati di altri, ma credo che la difficoltà nel riconoscerle sia nel capire che quello che hai attorno non è il meglio per te. Fino a che non sei consapevole che quello che puoi avere è di più di quello che hai, non avrai mai la forza o la voglia di guardare intorno a te. Quando fai questa sconcertante scoperta tutto diventa facile e tutti diventa chiaro... quello che vuoi non è quello che hai.... per me almeno è stato così. Ho trovato la persona giusta per me nel momento in cui mi sono resa conto che quella che avevo accanto non era quella che avrei voluto vicino invecchiando, che non mi dava la sicurezza che in quel momento volevo, che avevo bisogno di ALTRO!
    Adesso ho la persona giusta e migliore, come credo di essere diventata migliore io per le persone che ho intorno. Mai dire mai.... e mai dire
    Un beso
    M.

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  3. Rossana Coletti9 giugno 2015 15:23

    Assolutamente!
    Vogliamo dare il merito al destino? ;-)
    Rocco, sono contenta di averti per caso incrociato sul cammino di Facebook.
    Ed io che facevo la snob e non volevo entrarci...

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    1. nel mezzo del cammin di nostro facebook...

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  4. Gli occhi vedono quello che la mente comanda, il "caso" può essere nostro alleato o nostro nemico. Molto dipende da quanto riusciamo ad essere liberi dai nostri mille condizionamenti nonchè pregiudizi, per poi poter serenamente osservare, riconoscere e cogliere i messaggi che l'altro ci manda, che sia chiaro, non deve essere necessariamente uno sconosciuto, a volte basta cambiare il "punto di vista" per osservare orizzonti, questi si, sconosciuti! et voilà,,,,,,buon pomeriggio Rocco

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    1. Viviana sensibilità perfetta! Hai colto al volo :))))))

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  5. « Le hasard fait bien les choses » dice un detto francese, cioè : «il caso fa bene le cose ».
    Non posso che dargli ragione, anche perché più volte è successo che il caso abbia fatto sì che alcune cose succedessero, anche nel caso di eventi rivelatisi nefasti, e che poi, grazie al caso, si sono trasformati in opportunità positive, e in questo caso possiamo dire: “non tutti i mali vengono per nuocere”.
    Premetto che Il caso, riferendomi al post riguardante il destino, è uno dei componenti inclusi nel destino . Un modo come un altro per allacciare e intrecciare vite di persone sconosciute.
    E a questo punto, non posso non citare la poetessa Wislawa Szymborska, che ha scritto questa poesia che sicuramente già conosci, Rocco, ma che vale la pena rileggere poiché non vi è nulla di più vero in questi versi riguardo al caso e al destino che ne nasce. Semplicemente meravigliosa:
    Amore a prima vista
    Sono entrambi convinti
    che un sentimento improvviso li unì.
    È bella una tale certezza
    ma l’incertezza è più bella.
    Non conoscendosi prima, credono
    che non sia mai successo nulla fra loro.
    Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
    dove da molto tempo potevano incrociarsi ?
    Vorrei chiedere loro
    se non ricordano
    una volta un faccia a faccia
    forse in una porta girevole ?
    uno scusi nella ressa ?
    un ha sbagliato numero nella cornetta ?
    ma conosco la risposta.
    non ricordano.
    Li stupirebbe molto sapere
    che già da parecchio
    il caso stava giocando con loro.
    Non ancora del tutto pronto
    a mutarsi per loro in destino,
    li avvicinava e allontanava,
    tagliava loro la strada
    e soffocando un risolino
    si scansava con un salto.
    Vi furono segni, segnali,
    che importa se indecifrabili.
    Forse tre anni fa
    o il martedì scorso
    una fogliolina volò via
    da una spalla a un’altra ?
    Qualcosa fu perduto e qualcosa fu raccolto.
    Chissà, forse già la palla
    tra i cespugli dell’infanzia ?
    Vi furono maniglie e campanelli
    su cui anzitempo
    un tocco si posava su un tocco.
    Valigie accostate nel deposito bagagli.
    Una notte, forse, lo stesso sogno,
    Subito confuso al risveglio.
    Ogni inizio infatti
    è solo un seguito
    e il libro degli eventi
    è sempre aperto a metà Poesia di Wislawa Szymborska


    In quanto al parametro di misura per capire o riconoscere se le persone conosciute per caso siano o possano essere le migliori, bisogna affidarsi al proprio istinto e in base a tanti fattori che il cervello elabora in pochi secondi e ci fa capire il tipo di persona che abbiamo di fronte, certo non è un metodo, nasce spontaneo,sono in molti a chiamarlo sesto senso, che sia chiaro, o lo si ha o non lo si ha, e preciso che non è infallibile, ma può servire a farsi un’ idea iniziale, e a dirci a cosa attenersi più o meno. Una cosa è certa, è che né l’uno e né l’altro/a conosce niente e questo permette di essere a livello uguale, il che esclude possibili complessi e favorisce, magari di simpatizzare, sentire a pelle che sia un caso positivo della vita, tenendo conto che l’incognita è la componente del caso che gioca un ruolo preponderante e che a volte può giocarci dei brutti scherzi.
    Come dici tu Rocco bisogna tenere gli occhi aperti e tenere conto anche del tempo, in quanto gioca molto sulle scelte poiché i periodi della vita non sono tutti uguali, per cui possono influenzare molto le nostre azioni e modi di vedere le cose e le persone. Ciao, ciao!
    Anna.

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    1. ...certo, il caso gioca affinché le persone si incontrino. Poi sta a loro 'sfruttare' bene il caso...

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  6. Non credo al caso....in questo caso.Credo più al numero:più persone incontri,più hai possibilità di ottimi incontri....quindi full-immersion di gente, sempre, ovunque, che non esistono persone migliori in assoluto, solo più adatte a te, alla circostanza , al tempo che vivi...Il tempo fa la differenza , quello sì, specie se sei molto giovane, e hai ancora bisogno di buoni, solidi esempi di vita...Poi con il passare degli anni credo si raggiunga la maturità per interagire con tutti,anzi, si deve, è sempre un arricchimento.AmeliaPaola

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    1. migliori in assoluto nooooo! infatti...il punto è cogliere il senso del 'caso' ovvero quello che ci presenta le persone migliori per noi, per un momento della nostra vita, per una svolta, per capire cose...

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    2. ....compreso capire:"Così non voglio diventare mai!",in questo senso intendevo meglio interagire con tutti...anche a costo di soffrire un po' ...con altro account, ma sempre AmeliaPaola

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  7. Rocco lo sai, piano piano ti sto considerando il tempo giusto, la canzone giusta nel momento opportuno! Il periodo che sto passando nell'ultimo anno sai come lo posso definire??… confuso! Nel senso che si stanno susseguendo degli episodi, delle emozioni, degli avvenimenti uno dietro l'altro nella vita, non so… poi quando apro facebook e trovo il tuo blog, il tuo invito a leggerlo, lo collego spesso al mio vissuto! Penso anche ciò sia arrivato per caso (o quasi)… per caso qualche mese fa aprii un post nel tuo blog e non l'ho lasciato più… un caso particolare, direi! Perché tutto avrei immaginato nella vita tranne che esprimere le mie emozioni a portata di tutti, a portata di Rocco Papaleo e co… dopo anni e anni spesi (mai buttati) nello scrivere un diario! Il caso mi mette molta agitazione, in effetti, perché come ti dicevo prima… le persone, le vicende, una canzone arrivano quasi sempre al momento giusto e quando meno te lo aspetti, e solo dopo realizzi che in effetti stavano lì ad aspettarci, ascoltarci senza che tu te ne accorgessi… per questo la cosa mi spaventa e stupisce! Spaventa perché hai sempre paura di trascurare, di indispettire la vita che ti sta accanto ed arrivarci quando ormai è troppo tardi. Stupisce perché basta veramente poco, a volte, per trovare dietro l'angolo qualcuno che non hai mai ascoltato abbastanza, qualcuno che piange e tu, prima di accorgetene, pensavi solo alle tue lacrime, qualcuno che è felice di starti accanto o vorrebbe starti vicino ma tu in quel momento sei troppo impegnato a fare altro. Il caso non è un caso… ma è la nostra indifferenza tramutata in ascolto, disponibilità, amore verso chi ci sta realmente vicino e saper distinguere chi lo fa per amore o lo fa per opportunismo. Accolgo il tuo invito…. drizziamo le antenne! Ti mando un abbraccio non a caso! ;-)

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    1. le antenne dritte sono un punto di partenza imprescindibile per intercettare il caso...poi tutto, più o meno, fluisce. Ecco, cerchiamo di non farci sfuggire le opportunità degli incontri per capire, crescere, cambiare...
      Ciao Daniela troppo troppo troppo gentile!

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  8. oh finalmente mi riprendo un po' di tempo per scrivere una mia personale opinione col pc stavolta ammazza oh e son già due volte che ci provo cmq andiamo avanti...

    io personalmente dico una cosa che durante il percorso della vita di persone che incontriamo per sbaglio, a caso, in viaggio insomma la lista è lunga...alcune cominciamo a conoscerle diamo a loro fiducia , rispetto e altrettanto ne riceviamo...non sempre però funziona cosi...e ti spiego subito il perché: le persone incontrate per caso a volte possono insegnarci tanto e noi possiamo donare qualcosa di noi a loro, però il TEMPO RIVELA SEMPRE E COMUNQUE LE PERSONE PER QUELLO CHE REALMENTE SONO.
    io di persone ne ho conosciute veramente tante anche se ho 37 anni però ho sempre studiato e lavorato di conseguenza conoscevo e quindi in tantissimi casi instauravo un rapporto di amicizia, conoscenza, altro...
    bisogna stare attenti quello si sempre ovunque e con chiunque anche con chi reputiamo che possa essere il nostro migliore amico...e di recente io che su fb diciamo visualizzo quasi sempre quando posso ovviamente, ho chiuso un rapporto con una ragazza che consideravo per me una sorella maggiore, per una stronzata mi ha tolta e bannata e non lo ha fatto solo lei, ma pure altre due che erano state influenzate dal momento di raptus di questa ragazza.... conosciuta virtualmente per una passione musicale in comune due anni fa, messaggiate, spedite regali, e poi di punto in bianco pluff sparita.
    semplicemente perché non ha avuto il coraggio di dialogare...
    cosa che io reputo fondamentale in ogni tipo di rapporto. quindi ovvio che mi viene da scrivere NON SI FINISCE MAI DI CONOSCERE LE PERSONE

    al primo impatto alcune sembrano i girasoli di un campo , non fai tempo a girarti che si sono trasformate in piante carnivore.
    Stesso concetto però per chi si conosce da molto tempo, anche li non si può secondo me arrivare a dire AH IO SU QUELLA PERSONA CI METTO LE DUE MANI SUL FUOCO....mmmmm interessante ma potrebbe un giorno avere lo stesso raptus di quella che ho citato prima potrebbe? per me si . ho provato anche quella esperienza, quando si è troppo buonaccioni, creduloni, e magari fragili perché si sta attraversando un periodo difficile, allora la gente che fa, se ne approfitta e ti fa credere e pensare ciò che tu vuoi e vorresti, io se sbaglio chiedo subito scusa, non lascio passare mesi, anni , lustri....
    oh ci si squote e a tavolino si tirano fuori le palle, con la consapevolezza che ci si può dir di tutto, almeno il confronto è avvenuto.
    e questo sia con le persone che capitano nella nostra vita per caso per destino per coincidenza , fatalità e sia con quelle con cui abbiamo a che fare ogni giorno.
    il tempo le rivelerà sempre per ciò che sono migliori o peggiori. una cosa è certa secondo me LE ANIME GEMELLE NON MUOIONO MAI.

    E son super d'accordo che in più di qualche caso è questione di ALCHIMIA, della serie ci prendiamo cerebralmente, mentalmente, già qualcosa è compiuto in riferimento agli incontri casuali che possono migliorarci la vita, lasciarci un segno indelebile, passate di là per caso solamente per romperci la beata mazza.....perché non dimentichiamo che esistono anche quelle... aaaaahhhhhhhhhhhhhhhaaaaaaa

    Io è la prima volta che scrivo in un blog, mi son dovuta ricreare un account e menate varie, però almeno mi sono presa il tempo per dedicarti il mio di tempo capisci Rocco..... io sono MARIA BACCALIN quella che non ha capito seriamente un commento....

    scusami se mi sono un po' incasinata ma cerca di capirmi sto pc è nuovo....e vedere sempre tutto dal cellulare.......aaaaaaaaaaaaa dio ci salvi.......PROF. ANSELMI

    AHAHAHHAHA :-)

    io forse ho lasciato andare tante persone, alcuni sono tornate indietro altre si sono smarrite.

    un bacio effervescente da una ragazza di 37 anni che ha provato ad esprimere una propria opinione.

    e speriamo che il commento si leggi. :-p

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    1. commento pervenuto correttamente!!!
      comunque le 'delusioni possibili' non devono farci desistere dagli incontri e dagli slanci. Sai, magari il 'caso' è una svolta, meglio essere pronti e aperti. Sensi in allerta.

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  9. nedy rovarotto9 giugno 2015 18:33

    Incontriamo tante persone per caso, alcune le conosciamo meglio altre le RI conosciamo subito, non c'è bisogno di tempo,sono quelle che in qualche modo ci somigliano, che viaggiano sulla nostra stessa lunghezza d'onda e non ci sono SE è non ci sono MA...è questione di feeling. Come noi di questo gruppo, per tanti sarebbe una perdita di tempo leggere e scrivere sui temi che ci dai, per noi invece è piacevole, è stimolante...e... non dobbiamo intenderci o interrogarci su cosa significhi essere migliori...i migliori SIAMO NOI!!!Tu in primis è ovvio!!!

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    1. Nedy sei una forza della natura...grazie davvero per le tue visite brillanti :)

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  10. Per impatto leggasi empatia.....questi cazzo di cellulari .....

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  11. Con alcune persone ,nel momento in cui tu dici il tuo nome e loro il proprio ,a pelle sai che nascera'un rapporto speciale .Sara'chimica ,sara'il terzo occhio che vede piu'nel profondo ..qualunque cosa sia bisogna cosiderarsi fortunati ad incontrare ed essere persone speciali per alcuni .Anche nel virtuale s'incontrano persone speciali ,tu Rocco sei una di quelle .Buona serata Teresa

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  12. Come mi piacciono le persone e soprattutto mi piacciono le loro storie, le vite delle persone sono come film per me... e quindi incontrarne di nuove e ascoltarne le esperienze è fantastico... sempre anche quando rimango delusa dal comportamento di alcuni perché le storie delle vite, pur conoscendole solo in parte, non deludono mai: sono costantemente affascinanti.

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  13. Ho letto il tuo post e, volendo commentare, mi sono chiesta chi fosse la persona migliore che avessi incontrato nella mia vita. Ci ho pensato tanto e non ne ho trovata una, a parte mio figlio, ma lui non l'ho incontrato. Se è un ragazzo splendido un po è merito mio, e di mio marito. Quest' ultimo è di certo l' uomo migliore che abbia incontrato, se l' ho sposato, ma dire che sia la persona migliore è difficile. Anche perché la vita continua, se Dio vuole, e potrei ancora trovarla questa persona. Il mio progetto è: migliore di chi, di cosa, migliore in base a cosa?!
    Ognuno di noi è, rispetto a chiunque altro, migliore o peggiore in qualcosa, in qualche comportamento, in qualche valore. .. Io sono molto onesta, molto amante della verità, della giustizia, dell' uguaglianza; sono molto generosa e per nulla invidiosa. Non giudico, non saperlo, cerco sempre di mettere pace. Mi divido in 25 perché tutto sia a posto e non manchi nulla a nessuno. Amo l' ordine e la pulizia, l' educazione, le cose semplici, come cucinare, cantare, coccolare persone, animali e piante. Sono sicuramente migliore di tanti, ma peggiore di molti altri. Pensa ai medici ed ai volontari nei reparti di oncologia pediatrica o nelle aree più disastrate del pianeta; pensa a chi combatte senza sosta ne paura contro i grandi mali che ci affliggono, pensa a chi ha la morte nel cuore ma elargisce sorrisi. Forse invece di fare a gara a chi è più ricco dovremmo cercare di fare a gara a chi è il migliore, ma poi, dove la metti la superbia, la vanità?
    È vero, abbiamo modo di essere migliore a seconda della situazione e qualcuno si imbatterà in noi per caso. Ma dovremmo sforzarci di migliorare sempre, per noi stessi, perché ognuno di noi è il prossimo.
    Baci Rocco.
    Nicla

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    1. Certo Nicla, concordo sull'impegno a migliorarci, sempre.
      Però appunto 'migliori' non è un riferimento assoluto. Possiamo per caso incontrare le persone migliori per noi in un dato luogo e momento...e dobbiamo essere pronti a capirlo ;)

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