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venerdì 14 febbraio 2014

Le grandi storie d'amore

Le grandi storie d’amore si impigliano nei romanzi
Fanno girare le pagine custodiscono segreti
Non rimangono sedute nella pace del quotidiano,
si aggirano di notte tra i pensieri dei delusi
non fanno questione di meriti
non guardano in faccia all’utile
vivono una vita propria le grandi storie d’amore
Abitano tutte insieme
Si svegliano la mattina
Fanno una bella colazione poi cominciano un viaggio,
apparentemente casuale, invece sanno dove andare
hanno una lista dei migliori
gente che sa cosa farne di una grande storia d’amore
non si fermano a guardare tramonti
non si nascondono dietro mazzi di fiori
non sono roba per distratti per persone concrete
lavorano per gli sconclusionati
per quelli non rimasti nella rete come me e come te

13 commenti:

  1. E brav rocc un saluto dalla nostra Lucania

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  2. francesca rizzo14 febbraio 2014 09:51

    Rocco...e' semplicemente meravigliosa!!!

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  3. Annamaria Orlando14 febbraio 2014 10:17

    Tutti hanno una storia d'amore...alle volte si cerca di negarla a se stessi...
    ciao Rocco

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  4. bellissima poesia....parole che entrano nel cuore.......un bacio

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  5. bella la canzone e bella l'interprete, bravo Rocco

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  6. A volte, purtroppo, si capisce d'aver vissuto una grande storia d'amore solo quand'è finita... Ma poi, per fortuna, l'avventura ricomincia! e il cuore torna a battere in petto fino a lasciarti senza fiato!

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  7. bella, ti tocca...

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  8. Francesca: un bacio anche a te
    Rossella...doppio grazie!
    Chiara: buona grande storia d'amore!

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  9. Questi versi sono di una potenza geniale. Poi se li si sente nel contesto dello spettacolo fanno sognare, soprattutto perchè intervengono dopo il pezzo di Arturo "Simil Jarrett" in cui il maestro è in tale simbiosi col pianoforte da fare quasi tutt'uno con lui. Mi piace l'affettuosa complicità con laquale gli cedi il microfono e prendi il suo posto al pianoforte per accompagnarlo con una melodia soave e lenta.
    Agli innamorati questi tuoi bellissimi versi danno voglia di abbracciarsi, a coloro che stanno ancora in cerca del giusto cuore al quale confidarsi danno la speranza di entrare un giorno a far parte di quella "lista dei migliori". Non potevi scegliere pezzo migliore per questa giornata dedicata agli innamorati, anche se io e le convenzioni non andiamo d'accordo perchè a mio avviso l'amore, qualunque forma prenda, deve essere celebrato ogni giorno, con una serie di sguardi, con sorrisi, abbracci e a volte anche tramite il silenzio. L'amore...una bella sfida, quotidiana, che può farti arrivare alla luna, ma anche sprofondare quando non viene ricambiato o semplicemente finisce, perché capita anche questo ed è per questo che amare è prima di tutto osare mettersi in gioco. io "sconclusionata" lo sono, ho amato, smisuratamente, mi sono tuffata oltre la rete, per imparare a volare, ed ora ho ancora cicatrici di quel salto sulle ali, spero un giorno di poter riaprirle e volare di nuovo verso una nuova grande storia d'amore. Fidarmi e confidarmi ad essa, anche se le ferite non facilmente si dimenticano, ma per rinascere basta poco... un incontro, qualche sguardo, un brivido. Rispondo al tuo post con un sonetto di Shakespeare, bellissimo, che non mi stanco di leggere e rileggere e mi da voglia di ri-innamorarmi :

    Tu sei per la mia mente come il cibo per la vita,
    come le piogge di primavera sono per la terra,
    e per goderti in pace combatto la stessa guerra
    che conduce un avaro per accumular ricchezza:
    prima orgogliosa di possedere,
    subito dopo rosa dal dubbio che il tempo gli scippi il tesoro,
    prima vogliosa di stare sola con te
    e poi fiera che il mondo veda il mio piacere,
    talvolta sazia di banchettare dal tuo sguardo
    e poi affamata di una tua occhiata.
    Non possiedo ne perseguo alcun piacere
    se non ciò che ho da te
    o che da te io posso avere.

    Guarda caso è uno dei miei sonetti preferiti ed è quello che Massimiliano Bruno ha inserito anche in "viva l'Italia", un'altro segno!? ;)

    Buona notte Rocco
    Un abbraccio "sconclusionato"


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    Risposte
    1. La vita è la somma di miliardi di segni?!
      Chissà ;)
      Rose la convenzione della festa non l'ho mai sentita ma in fondo un omaggio alle grandi storie d'amore non guasta davvero mai :)

      Un pianista che recita una poesia facendosi accompagnare al piano da un 'poeta',,,è un'alchimia dei sensi, dei guizzi, della ricerca.

      Ciao Rose!
      E buon Shakespeare

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