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giovedì 14 aprile 2016

Le tre nemiche di tutti

Noia, paura e rabbia: le tre nemiche di tutti.

Cazzo non abbiamo le ali per spiccare il volo ma per cercare di liberare i pensieri forse si…Proviamoci.

5 commenti:

  1. Rocco ma come fai?R.Bach è stato compagno della mia giovinezza e ancora mi emoziona .Tornata ora da teatro ho ancora sulla pelle la bellezza di quello che fai con il bravissimo Esposito e la carezza della tua voce.Ho fatto anche la foca;)Giulia

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  2. Grazie. Si prova a sconfiggerle. Per lo meno, ad attenuarle. Ieri, ho letto un articolo riguardo ad una ragazza di vent'anni che si è suicidata buttandosi sotto un treno. Con lei, i suoi sogni, le sue speranze ed una cartella con delle poesie di Montale. Ho visto questo fermo immagine di lei travolta con questi fogli sparsi al vento. Mi sono sentita affranta è dir poco. Questa ragazza, raccontano che era sorridente, studiava con dedizione ed aveva una famiglia ed un fidanzato che le volevano bene. Ho pensato, anche io, come il giornalista che ha scritto l'articolo, a quel mal di vivere. È quello che affligge. Il non essere sicuri del futuro. Il tutto così... fermo, immobile, quasi senza speranze. L'ho vissuto e a volte lo vivo anche io, e capisco cosa significhi. Quell'incertezza che affligge, mescolata alla rabbia, la paura che non ci sia un'uscita e tutto il resto. Viviamo un periodo nero, secondo me, quasi più del dopoguerra. Lo sai perché dico questo? Perché mia nonna mi raccontava che li c'era voglia di rinascita, di rimboccarsi le maniche, oggi, vedo che c'è solo la voglia di non andare più avanti. Di fermarsi. Di non proseguire. Non si vede un futuro, ecco. Pero', secondo me, bisognerebbe semplicemente guardare quel nero con occhi differenti. Squarciarlo . Pensare che più nera della mezzanotte non ci sia null'altro che la speranza di vedere il sole sorgere. Bisogna sempre camminare, questa è la verità, guardare oltre il nero. Ciao

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    1. ci credo anch'io Daniela, a quest'idea di squarciare il nero...non è facile ma bisogna in qualche modo provarci sempre.

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  3. nedy rovarotto15 aprile 2016 11:50

    Se l'ozio è il padre dei vizi allora la noia sarà la madre! Ogni sentimento negativo genera altri sentimenti negativi per cui riuscendo a liberarci da questi tre toglieremmo di mezzo anche il rancore, il risentimento, l'odio, la vendetta, la gelosia, l'invidia, l'egoismo, l'indifferenza e via dicendo... Ma non potendo volare come dici tu per liberarcene dovremo affrontare un cammino faticoso e lungo e, chissà, forse un giorno arriveremo alla meta: nudi, come diceva Forattini...
    Ciao, :)

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