Non è un fan club, è SOLO il mio blog ufficiale.
Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.

sabato 23 gennaio 2016

Forza

Credo che spesso sia proprio così, nel viaggio della vita. Il punto di rottura come un ‘difetto’ che diventa occasione, punto di forza.

Quasi che il bene fosse in agguato, pronto a farci una sorpresa. Prima o poi.

6 commenti:

  1. Credo che come punto di rottura tu intenda il cambiamento. Rottura e cambiamento sono sinonimi ? Mi piace crederlo. Anche perché la rottura e' più scassacazzi come parola, situazione rispetto al dolce cambiamento. Si, sono d'accordo. Prendere scelte drastiche, consapevoli, ci fa apprezzare quello che viene, positivo o negativo che sia... il problema è quando non si scelgono le situazioni o rotture con la testa propria. Perché è proprio quello il punto... bisogna sempre seguire se stessi per non pentirsi delle rotture, che esse dipendano da noi o dagli altri. Personalmente, ho sempre fatto sempre di testa mia: le rotture, i cambiamenti, le idee, li ho elaborati sempre a modo mio, con la bella testardaggine che mi ritrovo. Ci sono rimasta male solo quando le rotture sono state provocate da altri senza che dipendesse tanto da me (forse non gli ero più tanto utile) e senza , ormai, pormi tante domande, vado avanti. Semp ca capa mia! E jamme,manca meno di un mese, intanto ammiro la tua grande bellezza. Mi ha colpito molto il poster, sai ,voi tre ,colorati e scintillanti, con una Montevideo in bianco e nero, disegnata, quasi... questo già rende l'idea ( ':-) )!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi fa piacere che ti sia piaciuto il manifesto e spero ti piaccia il film!

      Ma si...una rottura figurata. La svolta, il difetto, il punto critico, il momento down...
      E jamme tu dovresti avere sempre un asso nella manica :))))

      Elimina
  2. nedy rovarotto23 gennaio 2016 16:52

    Proprio per questo è sempre meglio spezzarsi che piegarsi, se ti pieghi sei fottuto, dovrai piegarti sempre e l'orizzonte diventerà più piccolo, si restringerà il campo visivo e non potrai più scegliere.
    Meglio rompersi, spezzarsi, zoppicare per un po', avere collezioni autentiche di fratture, anche miste e scomposte, ma risanarsi in tempo utile e risbocciare più forti di prima.

    RispondiElimina
  3. Ciao! ne sono accadute di cose durante la mia assenza anche se forzata. Mi rallegro di poter andare a vedere Onda su Onda il 18 febbraio non è sempre più vicino, è stato bello Rocco aver potuto seguire da vicino, grazie alla tua condivisione degli step riguardanti il film. Sarà sicuramente un successo!!! In quanto ai punti di rottura, come si dice non tutti i mali vengono per nuocere. Sovente mi è capitato che ad una rottura sia nato qualcosa di meglio; e poi, se qualcosa si rompe vuol dire che non era poi così perfetta, ed il cambiamento porta sempre a motivazione. Ciao,sono contenta di riesserci! In bocca al lupo!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Crepi, Anna....il lupo!
      Lieto di riaverti qui.

      Elimina