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mercoledì 21 ottobre 2015

Il vaffa degli animi gentili

Negli animi gentili ci alberga bene, un vaffa, di tanto in tanto.
No, non penso tanto alle persone da mandarci quanto alle cose, ai momenti ingombranti, ai retropensieri pallosi, alle parole di troppo, ai silenzi violati.
Che cazzo, un vaffa pure a noi stessi, qualche volta, quando ce lo meritiamo.

Sgrassa la patina del buon costume a tutti i costi. Mi sa che pure alla salute fa bene. Magari con la cadenza giusta, quel ritmo che ci riconcilia con il suono della vita.

14 commenti:

  1. Si compro la "A"... e mando a vaffa...il mio uomo che quando me li fa girare non è secondo a nessuno. E glielo voglio gridare MA VAFFANCULO.....

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  2. Siiii Rocco io questa tecnica del " vaffa" la applico in macchina quando vado e torno da lavoro . Quello è il mio momento, il momento in cui ad alta voce iniziano i miei gineprai mentali....e spesso finiscono con un bel vaffa che riporta tutto " alla normalità" , una sorta di accompagnamento di tutto ciò che occupa inutilmente o malamente posto nel mio cuore e che deve uscirne.....poi vuoi mettere mandarsi a quel paese guardandosi negli occhi attraverso lo specchietto in auto!!!

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  3. Un vaffanculo de còre de còre allo staff europeo che con il culo al caldo hanno stabilito che si debbano abbattere gli ulivi millenari del salento.Il vaffanculo a nome anche di tutti i giovani e gli anziani che stanno pingendo oara per questo motivo. Massimo De Martinis

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    1. magari un vaffa pure a tutti noi che, non so, forse per andare troppo avanti siamo tornati indietro...

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  4. Ma si! Ogni tanto ce lo meritiamo... :)

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  5. nedy rovarotto21 ottobre 2015 18:50

    Anche gli animi gentili ogni tanto si incazzano, come le formiche di Gino e Michele.
    Ho usato tutte le varianti, dall'ironico al silenzioso, al sincero: quello lanciato per liberarsi lo spirito, contro qualcuno, contro il destino, contro me stessa... ma ho un privilegio secondo me: l'ho anche "disegnato" nell'aria...durante uno degli ultimi esami della mia vita un professore geniale ed estroso mi chiese quale fosse secondo me la corretta grafia di "vaffanculo", non mi diede carta e penna e allora mimai la scrittura con l'indice e una lavagna immaginaria.
    Ciao Rocco, buona serata!

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  6. Rossana Coletti21 ottobre 2015 22:58

    Ma quanti vaffa abbiamo ingoiato prima di prenderci la libertà di sputarne uno?
    La verità Rocco? In macchina sono più volgare di un camionista sulla A1 e i vaffa non mancano mai, solo che per fortuna sono da sola e nessuno mi sente perché, a 44 anni ho deciso di essere in pubblico più diplomatica, meno irascibile e meno prosaica. Tuttavia, in questo momento, sempre col tuo permesso Rocco, vorrei gridare a squarciagola un enorme V-FF-NC-L a me stessa, per aver pensato negli ultimi tempi di essere diventata vecchia per realizzare il mio sogno. STICAZZI! Sono ancora giovane per la miseria! FUCK ME!! Devo solo crederci e mettermi al lavoro.
    Il Vaffa è la giusta punizione per l'autocommiserazione e per tutte le scuse che ci inventiamo per non vivere davvero la vita che vogliamo...

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  7. Come sempre le tue citazioni mi colgono a tuo favore un bel fuck off fa bene alla salute

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  8. Si sì è liberatorio porta via tutte le tossine e le ansie e lo stress ed è chiaro e semplice. Alcune volte lo dici con rabbia altre con affetto altre ancora con dolore ma è sempre la parola giusta al posto giusto. E quindi sticazzi ma andatevene a ......

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