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venerdì 9 ottobre 2015

Ginnastica mentale

Leggetela come volete. Insomma mi rendo conto che può arrivare in molti modi. Magari qualcuno ci trova la nota polemica, la morale, il moralismo, la satira, il tocco graffiante. Ma c’è anche la mia, di lettura.
Non avendo mai saggezze e verità da spacciare mi piace vederci una posizione yoga per riflettere. O magari un magnifico invito a un punto di vista originale, alternativo.
Che poi potremmo scoprire di essere più storti noi del mondo. E così non farci più tentare dalla smania di sapere sempre qual è il dritto.

Cazzo, il problema è riuscire a mettersi, come Snoopy…

7 commenti:

  1. Il punto e' proprio quello, riuscire a spostare il proprio punto di vista. Per farlo si deve avere la capacità e la voglia di mettersi in discussione, ma non solo, anche avere la sana curiosità di percorrere nuovi sentieri.... In fondo siamo tutti meravigliosamente imperfetti! Buon pomeriggio Rocco.

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  2. Che brutta giornata, oggi! Penso che mi metterò a testa in giù fino a lunedì.
    In questo mondo alla rovescia mi sento un pesce fuor d'acqua...
    lina

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  3. Insomma per dirla alla Pirandello la verità, in questo caso il punto da cui si guarda, corrisponde al numero di quanti la guardano.....

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  4. nedy rovarotto9 ottobre 2015 18:21

    Quella di Snoopy è una soluzione, a ogni problema dobbiamo trovare una via d'uscita, la più efficace possibile. E se non la troviamo pensare a un detto orientale che dice " Perché prendersela se c'è rimedio? E perché prendersela se NON c'è rimedio?"Riuscire è arduo ma pensarci aiuta.
    E poi c'è da riflettere su cosa sia storto, con quale pendenza, e se quello che è storto per te lo è anche per me, e viceversa. E magari le cose che prima si vedevano storte adesso sono diritte e anche qui vale il contrario.
    L'unica è non fermarsi, ruotare sovente... a trecentosessanta gradi è meglio.
    Ciao Rocco, buona serata.

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  5. Il mondo è storto il mondo è alla rovescia gente con la pancia sempre più piena fino a creparsi e gente che muore di fame. Una parte del mondo che ha tutto anche il superfluo e lo spreca e un'altra parte che ha poco e alcune volte niente. Certo non è che avere tanto e troppo dia la felicità io infatti sarei per una decrescita felice ma ci dovrebbero essere per tutti dei diritti basilari per avere almeno tutti una vita dignitosa

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  6. Ricordo che da bambina, mi piaceva mettere la testa in giù per guardare le montagne, i fiori, le case,insomma tutto quel che mi circondava, da quella posizione a volte anche scomoda, ma intrigante, non lo so perché mi piacesse, forse per vederli, secondo me, differenti. Però, ogni volta che lo facevo, speravo di vedere le cime delle montagne, le corolle dei fiori, i tetti delle case capovolti, ma ciò non avveniva, così, smisi di mettermi a testa in giù perché, forse inconsciamente, poiché ero solo una bambina, mi resi conto che chi doveva cercare un altro punto di vista ero io... Sì era proprio così, il mondo non era e non è storto, le montagne e il resto non potevano e non possono cambiare come me che riuscivo in tutta libertà a mettere la testa al posto dove poggiavo i piedi... Una postura originale, ma non senza inconvenienti :)) su tutto adesso, mi sarebbe difficile assumerla ;))) ma non per questo non possa guardare da differenti punti di vista il mondo che è fuori e dentro di me. Ciao Rocco, passa una bella domenica.

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  7. C'è sempre un altri modo di vedere le cose. Io lho imparato vivendo e mi torna in mente Pirandello la verità è una nessuna è centomila.
    Ciao Rocco.

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