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domenica 25 ottobre 2015

Gentilezza e bellezza

Vengono i brividi di piacere, cazzo. 
Mi piace. 
Mi piace quest’idea di libertà, di casualità, di naturalezza, di godimento..

L’essenza della gentilezza, si sa, mi è cara e ogni tanto mi gusta rinnovare il pensiero. Poi questa cosa degli atti di bellezza privi di senso è poetica, eccitante.

8 commenti:

  1. È vero certe mattine no basta una buongiorno con il sorriso e già la giornata cambia verso. Sorridere agli altri fa bene a te e a loro. Sorridere alla commessa al fattorino alla collega di lavoro all'amico all'incontro casuale apre il cuore e vedi che anche l'altro quando incrocia il tuo sguardo e il tuo sorriso si apre e si concede

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  2. La gentilezza é una chiave universale per i cuori.Apre anche quelli più duri, diffidenti, poco inclini ad aprirsi al Mondo esterno. Gli atti di bellezza poi ci fanno sentire non solo in pace con noi stessi come con la gentilezza ma con la Natura intesa come Creatrice di ciò che siamo e viviamo!
    Buona domenica Rocco da un cosentino emigrato in Germania.

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  3. E'un binomio gentilezza ed atti di bellezza ,nascono spontanei ,sono gli ingredienti che fanno lievitare il nostro cuore ,che cambiano giornate non soleggiate .Che ci fanno continuare a sperare in un mondo umano e comprensivo .A bello ...buona Domenica .Teresa

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  4. nedy rovarotto25 ottobre 2015 16:39

    È disarmante la bellezza, in qualsiasi forma si manifesti.
    La gentilezza a casaccio è quella cortesia che fai o ricevi quando ti viene richiesta, o riesci ad anticipare, senza però essere invadente.
    La bellezza priva di senso è quando, secondo me, oltre alla gentilezza c'è anche l'elemento sorpresa, qualcosa in questo dare/ricevere che non ti aspetti, che ti coglie impreparato e che ti stupisce... e ti lascia dentro come una specie di languore che non ti dà pace e calma ma, come dici tu, ti eccita, forse perché ti carica di energia, voglia di fare... voglia di vivere...

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  5. La gentilezza è anche restare in un angolo nascosto quando non hai voglia di sorridere. La bellezza? Quella di una mano tesa che ti tira fuori dall'angolo.

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  6. La gentilezza restare in un angolo quando non si ha voglia di sorridere. La bellezza quella di una mano tesa che ti tira fuori da quell'angolo.

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  7. Buongiorno Rocco.

    La gentilezza può essere racchiusa nella bellezza di un sorriso, non importa dove, e magari, espresso da persone sconosciute. La bellezza come la gentilezza vanno di pari passo, l'una completa l'altra. Un bel panorama o qualsiasi altra bellezza, di qualsiasi genere, apporta all'anima serenità e beatitudine, ma se non fosse accompagnata dalla gentilezza nel porsi ai nostri occhi, sarebbe una bellezza monca, poiché anche ciò che non è bello lo diviene grazie alla gentilezza.

    Un grande sorriso pieno di sole a tutti.

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  8. Praticare atti belli, gentili senza scopo, senza pretendere nulla in cambio alleggerisce l'anima. Eccome! La coscienza ha bisogno del nostro aiuto ogni tanto, ha bisogno di sentirsi aiutata. Non è buonismo, è vivere civile.

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