Non è un fan club, è SOLO il mio blog ufficiale.
Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.

martedì 28 luglio 2015

Il difetto perfetto

Lo diceva pure Dalì, a quanto pare.
Che ci vuole la nota giusta nella melodia ma senza il difetto la virtù non avrebbe gusto. Neanche ti metteresti ad inseguirla se non ci fosse quella mancanza iniziale no? E poi è un antidoto alla noia, il particolare storto da raddrizzare o da lasciare bello sbilenco in mezzo a quelli in linea perfetta per creare un disegno, per dare un tocco di ritmo, per trovare la poesia delle differenze.

Dico e scrivo cazzate? No, lo pensava pure lui, Salvador Dalì.

16 commenti:

  1. come dicevi tu: Margherita nun è bella però a me, me piace

    RispondiElimina
  2. nedy rovarotto28 luglio 2015 13:33

    Partendo dal presupposto che la perfezione non esiste credo che tutto quello che le si avvicina troppo sia monotono, noioso, privo di quel guizzo di originalità che spicca, che ti colpisce, che ti cattura, che ti affascina, che ti stimola ad andare oltre.
    Fortemente supportata da questa ferma convinzione ho sempre ripetuto a mio marito il famoso adagio che dice che le donne belle sono per gli uomini senza fantasia.Lui ne aveva molta? Si...i n e s a u r i b i l e!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari aveva l'occhio lungo e ti vedeva dentro Nedy!

      Elimina
  3. Rossana Coletti28 luglio 2015 14:45

    Mi sei mancato Rocco. Ma come vedi sono tornata...
    Allora... I difetti...
    Innanzitutto che palle i perfettissimi. La perfezione non è mai stata simpatica.
    I difetti, invece, sono il passepartout per riuscire ad entrare nella stanza delle opportunità.
    Le imprecisioni, le imperfezioni sono necessarie per poter accedere al reparto occasioni dove trovi l'originalità a buon prezzo.
    Per esempio, il rotolino di ciccia, i denti storti, la erre moscia, la calvizie, l'ansia... diventano virtù, fondamentali per fare la differenza ed apportare un tocco di originalità, di poesia, di armonia, di passione complementari a tutto il resto.
    Rocco tu si bell perché ce l'hai pure tu un difetto, ne sono certa! Sticazzi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sticazzi se ne ho!
      Ciao Rossana, mi piace quello che hai scritto.

      Elimina
  4. I difetti ci caratterizzano e fanno parlare di noi, credo, più dei pregi… perché la gente ha quasi sempre da ridire sul peggio di te e non sul meglio. Penso un po’ al libro di Pirandello "uno, nessuno e centomila" e forse quello che magari per noi può essere un pregio per gli altri può essere un difetto e viceversa. Per esempio, io, fino a qualche giorno fa credevo fossi una riflessiva, poi, una mia amica mi ha detto che sono molto istintiva (sempre tornando al vaffa facile)… cazzo… eppure credevo che il mio vaffa fosse un segno di amicizia e sincerità… invece…. È segno di impulsività… non tornano i conti… vabbè. Persone senza pregi e difetti non esistono, tutto viene interpretato su misura così come tutto è incredibilmente relativo. Buon tutto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un'impulsiva sincera!
      E simpatica :)))))
      Buon tutto pure a te Danie'

      Elimina
  5. Cosa c'e di piu' perfetto dell'imperfetto? l'imperfezione è la luce che esalta la monotonia della perfezione.

    RispondiElimina
  6. E poi non scrivi cazzate ...ad averne cazzate così....

    RispondiElimina
  7. Dalì ha ragione, e lo dimostra nelle sue tele perfette nelle imperfezioni delle forme strane date agli oggetti che ritraeva, il che ha fatto l'unicità perfetta delle sue opere... Hai ragione quando dici che il particolare, storto, primeggia e si distingue in mezzo a quelli in linea... se così non fosse non attirerebbe l'attenzione e sarebbe solo noioso e senza interesse. Tutto ciò mi fa pensare al puntino nero sul foglio bianco, proprio perché è nero e non bianco che emerge dalla nullità, potendo diventare anche poesia... solitudine nello splendore del bianco immacolato, in cerca del calore di uno sguardo, puntino, neo, l'imperfezione che si trasforma in meraviglia. Buona notte Rocco.

    RispondiElimina
  8. Dimenticavo! Rocco, non scrivi cazzate!

    RispondiElimina
  9. Beh, quelli fisici non le classificherei come difetti: ognuno di noi nasce con una genetica, bello oBmeno bello che sia la bellezza è negli occhi di chi guard. Io credo che i difetti siano più caratteriali e comportamentali e che la loro gravità, oltre ad essere soggettiva, dipenda dal grado di tolleranza di chi ci sta di fronte. Quelli che proprio non sopporto sono i famosi vizi capitali, prima fra tutti la superbia. E comunque, il mio solo difetto è la perfezione! 😉
    Baci Rocco!
    Nicla

    RispondiElimina
  10. Sono più che perfetta...ho tanti difetti|

    RispondiElimina