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venerdì 6 febbraio 2015

Meno male che è bello...

…il mare. Lui, quello che è in mezzo tra il dire e il fare. Insomma intanto che pontifichiamo a parole ci possiamo pure godere il panorama.

Però bisogna ricordarlo, che i fatti sono diversi e più difficili del bla bla. Per questo forse parlare troppo non mi piace. Che poi pudore e umiltà sono belle cose. O no?

21 commenti:

  1. parlare..parlare..parlare senza dire nulla.. meglio poche parole ..poche parole possono inglobare un mondo

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    1. Tante volte è proprio vero Donatella!

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  2. E poi… chissà cosa ci sarà mai in quel mare… tra parole dette, non dette, cose logiche, illogiche, ad alto o basso tono, grida o silenzi… quel mare lo immagino come quel punto tra il mar Baltico e il mare del Nord in cui le due correnti contrastano e c'è quella differenza di tonalità tra i due mari (una blu cobalto, l'altra verde smeraldo)… comunque la foto gira sul web, dacci un'occhiata e vedi se non somiglia a quel famoso mare che divide il dire ed il fare. Si, il dire troppo è contrastante al fare e non si omogenea ad esso, decisamente meglio fare e pensare , prima… a volte si possono combinare grandi casini facendo e , forse, non sarebbe stato meglio dire? Intanto, immagino un uomo in mezzo a quel mare contrastante, su di uno scoglio, che non sa se dire o fare… bel dilemma… Io consiglio, umilmente, meglio fare e… pensare prima e…. dire dopo (almeno avendo la soddisfazione di dire… l'ho fatto!)
    Ciao Rocco, buon lavoro!

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    1. Danielaaaa! Complicata e contrastante come le correnti e i colori dei due mari ma efficace! Già, in fondo siamo un po' tutti in alto mare... ;)

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  3. Ci sono momenti per fare e momenti per dire,e chi è più bravo ad agire e chi a raccontare....se lo sei in entrambi in casi,sei un vero privilegiato...E poi c'è il mare,ma non come impedimento,solo come pausa di riflessione.Qualcuno ha detto:"La felicità di fronte al mare è un pensiero semplice"..Ma io sono di parte ,quando si tratta di mare.....

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    1. E pure io Paola...che il mare è il mare!

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  4. ...siamo quello che facciamo, non quello che diciamo. Mondo non è forse arrivato il momento di svegliarsi?... Severn Suzuki 12 anni, al Vertice della Terra delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro 1995. Ad oggi quante parole dette, quali azioni intraprese per salvare la terra? ben poche. Appunto Rocco, come dicevi, un pochino di pudore e un pochino di umiltà sarebbe opportuna.....da parte di tutti, nessuno escluso!......aahhhh com'è profondo il mare!! Ciao carissimo

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  5. È vero tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare ma a volte bisogna avere il coraggio di fare...

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    1. Certo Cinzia. Voglia e coraggio, più o meno...

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  6. P.s.(ma mica tanto)Il mare mi ha distratto dalla domanda finale Credo che l'umiltà aumenti inevitabilmente con gli anni,perchè più ti avventuri nel viaggio della vita ,più ti rendi conto di quanto è piccolo il posto che occupiamo,riguardo al pudore.....beh ,è un pò più complicato,è un concetto che va sempre contestualizzato,in linea di massima forse il rapporto con l'umiltà è inversamente proporzionale e nel corso degli possiamo permetterci il lusso di perderne un pò

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    1. sticazzi Paola, sei un'enciclopedia ;)
      thank you, dear

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    2. Ma grazie sempre a lei ,maestro che insieme a tutto lo staff di questo blog mi costringe ogni tanto a spolverarla l'enciclopedia(?!),ma è più un libercolo,mi creda.Paola M

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  7. Amelia Paola...Paola Amelia...
    ja l'enciclopedia no peròòòò pensare non è poi tanto male no?!
    un bacio

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  8. Quando non ho nessun pensiero" sto in pensiero" per questo! Amelia,alias Paola,ex numero...dipende dal pc...(posso cambiare nome, ma la faccia no, quella no, io la faccia ...costi quel che costi ...la metto sempre)

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  9. Parlo ...parlo....parlo...parlo.....pero' giuro che fo...eccome se fo.....mo pero' mi ritiro dai fatti e dalle parole...vuoi vedere che funziona?...

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    1. io te lo auguro, che funzioni!
      ;)

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    2. Che poi se Mina cantava parole parole parole un senso lo aveva... le nostre giornate sono piene di bla bla bla... è quanti fatti invece?....

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  10. E quelli che parlano, parlano , parlano e non resta più niente... lo dice una delle mie artiste preferite in una delle mie canzoni preferite.. malika ayane.. anche per me un senso ce l'ha! ;-)

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