In
balia di quello che siamo la natura può essere, se non un’ancora di salvezza,
un’ispirazione. Almeno sufficiente a tenere a bada l’idea che l’uomo sia chissà
che, possa tutto e abbia la vita in pugno. Almeno per toglierci di dosso la
smania di fare la morale a tutti tranne a noi stessi.
Che
poi cazzo siamo talmente minuscoli rispetto alla natura che esserne in qualche
modo parte dovrebbe già darci qualcosa di immenso…
Ma
forse è proprio questo che non sappiamo maneggiare.
Il
primo esercizio potrebbe essere un vaffanculo detto allo specchio, così, al
mattino, tanto per ingranare una marcia più soft&free.
