Mi
vengono in mente quei verbi belli come incontrare, ascoltare, vedere, toccare. Che
non ci sono luoghi, cose, persone, fatti che non siano punti di partenza. Già,
più che arrivi suonano tutti come partenze, i viaggi per conoscere e capire. Tutte
le mete sono tappe.
Altro
che confini, mi piacciono gli orizzonti.

