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venerdì 24 aprile 2015

Il mondo è ovunque

Mi vengono in mente quei verbi belli come incontrare, ascoltare, vedere, toccare. Che non ci sono luoghi, cose, persone, fatti che non siano punti di partenza. Già, più che arrivi suonano tutti come partenze, i viaggi per conoscere e capire. Tutte le mete sono tappe.

Altro che confini, mi piacciono gli orizzonti. 

14 commenti:

  1. Ma tu guarda il caso!Proprio questa mattina,dopo l'ennesimo tentativo (fallito) di trovare un idraulico,parlavo con una collega della fatica di gestire la manutenzione di una casa ,confessandole che,se fosse dipeso solo da me,al posto dell'appartamento,qualche anno fa,io avrei acquistato un camper e una barca:a parte gli evidenti vantaggi per chi ,come me,ama viaggiare molto(e quando dico viaggiare intendo proprio quello,non fare la turista),quante ore da pendolare,o intrappolata nel traffico avrei evitato,per raggiungere le sedi di lavoro(mediamente mai meno di 30 km)!Certo si può traslocare, ma che fatica:meglio la casa a seguito!So di essere un caso limite perchè ho l'animo un pò gipsy,ma l'idea di vedere lo stesso paesaggio ogni mattina , come di lavorare nello stesso posto tutta la vita mi fa rabbrividire....L'orizzonte mi sfida ,non mi placa.Ho pensato molte molte di vivere viaggiando,e non è detto che alla fine non lo faccia.Per il momento almeno 3000 km all'anno mio marito ed io ce li concediamo.Rigorosamente on the road,in auto, e senza tappe prestabilite o tempi ben definiti,che alla fine quello che conta è la scoperta...Per il momento da Napoli,AmeliaPaola

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    1. Mica male vagabonda on the road AmeliaPaola!
      A te auguro veramente buon viaggio allora...

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  2. gli odori, i sapori, mondi diversi...viaggiare per conoscere il mondo...gli altri e se stessi......Preparo la valigia è ora di ripartire. Kiss

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    1. bagaglio easy, mi raccomando Donatella ;)
      kiss

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  3. Rossana Coletti25 aprile 2015 00:31

    Prima, quando ero ragazza, lavoravo per il viaggio. Non mi fermava nemmeno la paura che ho da sempre dell'aereo. Era la cosa che più mi piaceva. Oggi, la vita è cambiata, sei costretto a rinunce e priorità diverse, però... Che nostalgia di quegli odori, sapori, suoni, colori, così differenti tra un posto e l'altro. Mi ricordo che New York odorava di cetriolo?!?!?! Lo stesso che infilavano negli hot dog. Vienna sapeva di biblioteca, di vecchio, di polvere... A Cuba, nonostante le prostitute bambine che mi facevano una tristezza profonda, mi ricordo di una scena comicissima che mi ha fatto sentire a casa: una donna che spiegava in uno spagnolo dal sapore di cha cha cha al marito che non capiva e lei doveva gridarlo e ripeterglielo finché non si è scocciata e lo ha mandato affanculo... Della serie, tutto il mondo è Paese... Rocco, poteva essere la scena di un tuo film, ti sarebbe piaciuta...

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    1. tutto il mondo è paese e chissà se tutti i paesi sono mondo Rossana!

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    2. Rossana Coletti26 aprile 2015 22:35

      giusto!

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  4. Viaggiare è per di più uno stato mentale. Più si è liberi e più si riesce a goderne i luoghi, le tradizioni e le persone. Viaggiare portandosi dietro il pregiudizio è insensato. È come andare in un ristorante pensando già che farà tutto schifo; rimani, mentalmente, incatenato a casa tua. I confini mentali lasciamoli da parte e consideriamo un po’ di più i confini geografici. Bisogna comunque avere rispetto di tutto ciò che fa parte del luogo. Ci vuole tanta arte anche nel saper viaggiare. C'è poco da fare. In fondo, saper viaggiare è un po’ come saper vivere. Associo volentieri le due cose! Ti auguro un buon viaggio. Uomo di mondo. Che questo tuo film sia perfettamente come lo vuoi tu, alla pari di come ce lo aspettiamo noi. Abbraccione.

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    1. "Viaggiare portandosi dietro il pregiudizio è insensato. È come andare in un ristorante pensando già che farà tutto schifo; rimani, mentalmente, incatenato a casa tua."
      E' così...
      Grazie Daniela :)

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  5. Viaggiare e'sempre stato il mio sport preferito .Partire e lasciarsi guidare dalla strada ,pensare ad una meta ma lungo il percorso un profumo ,un panorama che ti cattura ed il viaggio ricomincia .Ecco piu' che la meta e'il percorso che fa di un qualsiasi viaggi"ILVIAGGIO".E quando torni non sei mai piu'lo stesso ,sei piu'ricco di vita ...Buin viggio Rocco ...Teresa on the road

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  6. È curioso, a volte si inciampa in un concetto per caso, girando da fermi (in apparenza ) sul web.
    Leggendo questo sono davvero partita, con una cascata di pensieri, che data l'ora, sono come le persone in coda all'ufficio postale in attesa che aprano gli sportelli.
    È un sacco di tempo che non parto, forse sono inciampata su un consiglio. (Quindi grazie)

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