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venerdì 29 agosto 2014

Benessere

Rilassarsi spalanca le porte alla naturalezza. Che è uno stato di grazia e libertà. La libertà possibile.
Dunque l’umiltà si rivela virtù che elargisce benessere. Non pizza e fichi.

E con questa botta di easy filosofy vi abbraccio.

11 commenti:

  1. Fiuuuuu meno male! È che a volte mi prende la sindrome di vodafon (gira tutto intorno a te), ma è proprio come dici tu.

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  2. ah ah ah la sindrome di vodafon!

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  3. quanto è vero ... e quanto è difficile, soprattutto rilassarsi!!!
    Però quegli attimi di grazia assoluta che si provano quando ci si riesce, sono impagabili.
    Filosofia easy, ma sicuramente non superficiale ...
    ... comunque, Rocco, io adoro la pizza e i fichi ... soprattutto i fichi mi ricordano casa: a settembre papà tornava dal suo lavoro di cantoniere sulla strada di Brindisi di Montagna e portava fichi dolcissimi e noci ancora fresche ... che emozione!
    Mi piacciono questi piccoli spazi per fermarsi un po' a pensare e guardarsi dentro. Con leggerezza.
    Un abbraccio

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  4. Ilde...guardarsi dentro, con leggerezza. Praticamente la chiave di tutto ;)
    Un abbraccio a te

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  5. Rocco Papaleo ha riso a una mia battuta, chissenefrega se l'universo non sa che esisto.

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  6. È proibito
    piangere senza imparare,
    svegliarti la mattina senza sapere che fare
    avere paura dei tuoi ricordi.
    È proibito non sorridere ai problemi,
    non lottare per quello in cui credi
    e desistere, per paura.
    Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realta’.
    È proibito non dimostrare il tuo amore,
    fare pagare agli altri i tuoi malumori.
    È proibito abbandonare i tuoi amici,
    non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
    e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
    È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
    fingere davanti alle persone che non ti interessano,
    essere gentile solo con chi si ricorda di te,
    dimenticare tutti coloro che ti amano.
    È proibito non fare le cose per te stesso,
    avere paura della vita e dei suoi compromessi,
    non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
    È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
    dimenticare i suoi occhi e le sue risate
    solo perche’ le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
    Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
    È proibito non cercare di comprendere le persone,
    pensare che le loro vite valgono meno della tua,
    non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
    nelle proprie mani.
    È proibito non creare la tua storia,
    non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
    non comprendere che cio’ che la vita ti dona,
    allo stesso modo te lo puo’ togliere.
    È proibito non cercare la tua felicita’,
    non vivere la tua vita pensando positivo,
    non pensare che possiamo solo migliorare,
    non sentire che, senza di te,
    questo mondo non sarebbe lo stesso.
    non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso.
    (Attribuita a Pablo Neruda)

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    1. Neruda o no, grazie di averla postata qui, Eulalia
      Un abbraccio

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    2. Grazie a te Rocco

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  7. ho seguito i dialoghi.....che dire......rimasto a bocca aperta, perle di saggezza...:-)

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