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mercoledì 5 febbraio 2014

Meridionale ristrutturazioni

La meridionale ristrutturazioni ha un rapporto particolare con i nomi, una splendida bambina che studia in regime di istruzione parentale e un originale…senso di responsabilità.

Non ci vuole un economista per sapere che una s.r.l. è una società a responsabilità limitata, la s.r.l.s. invece è una sfida concettuale. Rigorosamente per spiriti leggeri.

9 commenti:

  1. francesca santillo5 febbraio 2014 16:11

    bellissimo film.......è spero di incontrarti per dirtelo di persona mega bacio.....

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  2. Il film mi è piaciuto moltissimo! Ho una curiosità :) .... Come si stava nel farò? Avete approfittato del mare? Lo conosco,è la mia terra. :)

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    1. Manu Ela tutta la Sardegna è bellissima!

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  3. "Società responsabilità limitatissima....": :) una altra genialata questa che dice più di mille parole e riassume la difficile posizione del sud, terra di incredibile bellezza, ma che affronta una montagna di problematiche dalle quali sembra difficile uscire. Niente da fare, con "una piccola impresa meriidionale mi hai lasciata di stucco, hai provato che potevi andare sempre oltre. Già "Basilicata Coast to Coast" era un viaggio geniale, che cullava poeticamente lo spettatore, un' easydriver made in sud, un inno in particolare per una regione troppo poco nota del meridione, ma in generale anche un inno ala creatività dei meridionali che c'è, anche se troppo spesso le fa ombra una pigrizia, o la paura di osare intraprendere qualcosa soprattutto di questi tempi in cui rimettersi in gioco è .... Con il secondo film riprendi questo inno al nostro amato Sud e metti ancora più poetica, ancora più spessore nell'analisi dei rapporti umani. Io ero con un sorriso durante tutto la durata del film. La genuinità di Costantino era davvero bella da osservare e la volonterosa voglia di ricominciare da niente per i personaggi in generale un bel esempio da tenere in mente. Sei stato coraggioso a prendere come punto d'appoggio due tematiche delicate da affrontare in Italia, soprattutto se lo si fa in modo "ribelle": la religione (la scena in cui Costantino annuncia lo spretamento alla madre è pura genialità! ;)) e soprattutto l'omosessualità. Bello il modo in cui lo narri, bello lo sguardo soggettivo che ci inviti a condividere coi personaggi. Mi piace l'idea che i tuoi due film siano legati entrambi da più cose: prima di tutto la stessa genuina voglia di dimostrare che impresa e meridionalità non devono limitarsi ad un ossimorico paradosso nella mente della gente, poi quella tua voce-off che ci porta in un universo tracciato a suon di musica, e per finire quelle note che ogni tanto nel secondo film richiamano il primo... Stai creando un filo cinematografico-narrativo tutto tuo e questo mi rallegra, sinceramente. I miei momenti preferiti? La sequenza con in sottofondo il brano di Erica Mou che accompagna i personaggi e la cerimonia finale, è di una bellezza sua al livello di testo che visualmente e musicalmente (sì io adoro quel tuo brano!!!!!) esagerata! Perfetta.

    Vedendo questa perla quando penso al tuo, al mio, al nostro Sud mi vien da dire "NON CI AVRETE GRINGOS!!"
    Grazie
    Un abbraccio sincero!

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    1. Non ci avrete gringos...

      E poi hai detto quasi tutto, Rose! Ti abbraccio pure io, tutto qui :)

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  4. Grandissimo Rocco!! Viva la Puglia e la Basilicata
    Cost to cost!

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  5. Film davvero molto carino.
    Bravi e simpatici gli attori.
    Bellissima la location.

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