Non è un fan club, è SOLO il mio blog ufficiale.
Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.
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sabato 14 giugno 2014

Fantasie sostenibili

Fantasie, desideri, pruriti, smanie… Sogni nel cassetto.
Chi non ne ha? Chi non ha voglia di trovare la chiave per aprirlo e liberarli?
Nessuno fatica a capire quanto piacerebbe a chiunque vedere realizzato quel qualcosa che brama e si figura in testa.
Sognare è free zone: area gratis, lecita, indiscutibile.
E’ visto che è free si intuisce pure che magari uno si leva lo sfizio di sognare in grande, di far brillare l’immaginazione quanto un cielo zeppo di stelle. Forse. Forse perché non sono proprio pratico.
Io sono più incline a fare fantasie nel limite del possibile. Nel circuito reale insomma. Nel limite del possibile, per chiarire, è diverso da limitate: le chiamerei fantasie sostenibili. Che poi, diciamolo, è sempre la realtà a superare la fantasia quindi quella realistica non è una fantasia a metà, ridicola, col fiato corto…

Comunque se vi siete fatti aperitivo, antipasto e cenetta a base di amatriciana, salsiccia, peperonata e dolce non state sognando, quello che vi sconquassa la notte è un incubo.