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mercoledì 11 marzo 2015

Che pace...

…nel silenzio. Che in fondo fa paura solo quando rimbomba, insomma quando nasconde solitudine o desolazione. Per il resto è una dimensione inebriante. E un poco di godimento ce lo meritiamo tutti no?

Ah, silenzio.

24 commenti:

  1. Bellissimo il silenzio per assaporare il tempo che trova la sua dimensione piu'vera .Ci meritiamo di godere il silenzio perche'in lui troviamo la parte di noi che nel rumore non capiamo .Certo ci sono silenzi e silenzi ....ma quello cercato e voluto e'quello che ci avvicina alla nostra parte nascost,che ci pernette di migliorarci,di assolverci ..

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    1. ...nel silenzio troviamo la parte di noi che nel rumore non capiamo...
      si, mi piace.

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  2. Ciao Rocco, nei silenzi a volte c'è tanta rabbia nascosta. Un urlo nell'anima che ti squarcia e vuoi sfogare in qualche modo. Sfogarsi, appunto. Dire tutto quello che si pensa è anche liberatorio. Diciamolo. Poi, sempre riguardante il tema, ci sono gli sguardi. Quelli si che sono meravigliosamente silenziosi. Possono essere arrabbiati, temuti, innamorati. Insomma, negli sguardi si legge l'intensità della persona che ti trovi davanti. Infatti, è una delle prime cose che guardo in una persona. Non mi perdo mai nei dettagli, nelle parole, ma nei silenzi, appunto. Detto ciò, ti saluto e vado a spegnere le candeline di quest' ennesimo compleanno. 72…. All'inverso!!! Shhhhh! ;-)

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    1. Daniela auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii sei una bambina!

      p.s. ho trovato la frase della settimana :)
      grazie!

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    2. Eheheh .. le nuove generazioni non vanno sottovalutate!!! Grazie per il regalo... per il birbantella e bambina... magaaari tornassi all'età delle mie bimbe!!! ;-)

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  3. Nel buio assoluto della notte,che noi metropolitani neanche possiamo immaginare,si vede un cielo stellato che toglie il fiato,nel silenzio, assoluto,anche questo sempre più difficile,epurato da ogni rumore di fondo,chissà quale nuovo suono potremmo udire....AmeliaPaola

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  4. Ah..il silenzio.. a volte ti viene a cercare lui: IPOACUSIA IMPROVVISA dissero che si chiamava così 2 anni fa quando una mattina come tante mi alzai completamente sorda. E allora pensai al colpo d'aria, all'otite, persino al cerume.. ma una cresciuta a suon di "che se poi ti succede qualcosa e finisci all'ospedale mica mi voglio vergognare per te io eh! (madri da incubo)"..ecco una così può mai trascurare la propria igiene personale? Mai sia! E infatti non ci sono spiegazioni per la sordità improvvisa ed così entri nel silenzio sperando che la carrellata di flebo a cui ti sottopongono funzioni e ti aggrappi a tutta la filosofia del pianeta Inizi a pensare che eri in un periodo in cui tutti ti martellavano di telefonate e di consigli non richiesti e trovi che il tuo corpo, più saggio della tua mente, ad un certo punto abbia semplicemente detto “STOP, ora basta non voglio ascoltare più tutto il mondo là fuori, ora ascoltati dentro che ne hai bisogno”. Ti aggrappi persino ai chakra, perchè è difficile non sapere il perchè in certe circostanze. E quindi.. caro Sig. Silenzio la prossima volta facciamo che ti cerco io eh..perchè, per quanto bellissimo tu sia, non sai quanto è stato emozionante risentire un tripudio di suoni e rumori e casino e voci!!! Un abbraccio Rocco! E shhhhhh....... :D

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    1. Nadia mi hai tenuto con il fiato sospeso fino alla fine...meno male, senti ancora....silenzio e parole!
      Comunque grandissima esperienza, la tua.
      Ciao, un abbraccio

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  5. Credo che il silenzio sia una sorta di camera dove dovremmo rifugiarci per qualche minuto ogni giorno per ritrovare il nostro "IO" che, a causa dei ritmi frenetici che la vita oggi ci impone, quotidianamente andiamo a perdere.
    Nel mentre siamo in questa camera dovremmo ballare per ascoltare la magnifica melodia del silenzio..cosi puro, vero,leale e sincero!
    Se solo tutti al mondo ascoltassero questa profonda verità personale penso che il mondo sia una fantastica pista da ballo dove la musica di ognuno di noi sia l'inno di felicità e pace

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  6. Ero nei tuoi stessi giorni ad Aliano lo scorso agosto, e li di silenzio ce ne era tanto e magari anche meritato, in una "vacanza" all'insegno della pace :-)

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  7. Grazie per la foto di oggi! sei una meravigliosa persona oltre che un attore fantastico ;)

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  8. Zona Business Area Silenzio. Inizia il mio viaggio Bologna-Milano. 
    Lo abbiamo inaugurato bene, 'sto silenzio mentre urlo al telefono come una meridionale qualsiasi per fissare un appuntamento e intanto mi cade a terra di tutto, dai libri alla matita con la corona, dal cappotto al tablet.
    E adesso guardo fuori dal finestrino mentre leggo e faccio andare la memoria, perché i treni sono un viaggio mnemonico ancorato ai paesi, alle città e alle cose, alla realtà. Perché la vita poi più che un andare è un tornare, e ogni cosa nuova che fai e che vedi dovrebbe avere il compito di farti tornare, a te stessa, alle cose, alle persone, se esistono, se resistono.

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    1. un viaggio cinematografico, Francesca!
      Fai andare la memoria...bello :)

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  9. Rocco seriamente, se penso a lei e al silenzio, una sola è la scena che mi viene in mente: il funerale di sua nonna ne " I laureati ". 《Tocca la nonna, è come una pesca, e tocca la pesc'》Muoio! :') :') :')

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  10. Il silenzio afferra la mia anima,e la tiene prigioniera,provo a ribellarmi ,non demorde , lo accarezzo ,cerco di allontanarlo ,mi infastidisce. Lontano scoppi di risa sfrontate , io sempre in battaglia con lui.

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    1. certo, Rosanna, può anche essere pesante il silenzio.
      Mi spiace ma può darsi tu la vinca, la battaglia.

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  11. Non ho mai amato il silenzi, forse perché mi ricorda le mie lunghe e solitarie giornate di infanzia, trascorse in un luogo incantato di campagna, ma deserto, senza voci umane solo quelle degli animali: forse è per questo che il silenzio non è per me mai positivo, musica o le grida delle mie figlie per sconfiggerlo

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    1. Già, il vissuto di ognuno segna, predispone, condiziona, anima...
      Comunque la musica e le grida delle tue figlie sono davvero gli antidoti migliori!

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  12. ....silenzio????ma chi è questo sconosciuto? C'è sempre qualcosa che fa rumore intorno a noi.. Ho cercato tante volte il silenzio..per capire come ci si sente sentendo il nulla...pochi attimi e ...poi passa la motocicletta oppure il vicino litiga con sua moglie o,magari squilla il telefono...bisogna essere sordi per provare il senso assoluto del silenzio... silenzio é non sapere cosa succede intorno , non capire ciò che dice il nostro amico, non saper rispondere non saper distinguere la voce della mamma da altre voci.....mi chiedo sempre se ciò provochi anche un silenzio dell'anima...quella sensazione di vuoto di inedia emotiva di sopraffazione passiva di tutto il non essere che stravolge l'essere....non so! Perché io sento e il silenzio non mi piace e al cielo stellato associo una musica o la frase che "ho sentito" in un film e mi piace ascoltare la mia anima cantare

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    1. Ecco Valeria bisogna anche saperlo ascoltare, il silenzio!

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