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sabato 19 settembre 2015

Prendiamoci un po' per il culo

Molto carina e divertente. Ma prendo anche al volo la battuta perché insisto. Sull’allegria per caso. Quel gioco sottile di prenderci un po’ per il culo che ci aiuta a vivere meglio, a incontrare il risvolto buffo di tutto, a sdrammatizzare le pieghe scure dei giorni.

Che poi conferma sempre che ironia e autoironia più che utili sono talvolta indispensabili. 

15 commenti:

  1. L'ironia autentica comprende anche l'autoironia, troppo comodo speculare sempre e solo sugli altri, se hai ironia e non cattiveria hai tanti spunti anche su te stesso e se qualcuno ti fa battute ridi perché sai che ci sta...eccome se ci sta...L'ironia: o ce l'hai o non ce l'hai, non la studi, non la compri, non la trovi...E come ha scritto qualcuno,non ricordo il nome, sul tuo blog, sicuramente va a braccetto con l'ottimismo, con una certa propensione a non precipitare nel buco nero della disperazione.Ed è veramente indispensabile per colorare di luce un po' tutto quanto.
    Come dice qualche serioso il divertimento non è gioia, d'accordo...ma contribuisce a formare quel tappetino morbido dove puoi atterrare senza farti troppo male.Perché la vita a volte ti dà certi spintoni che se non atterri sul morbido ti rompi....
    Ciao Rocco!!!

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    1. caz...Nedy bella bella bella questa del tappetino morbido!

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  2. Proprio oggi! caaaaa...cciderbolina Rocco!
    Si ci vuole ironia e autoironia... perché ho combinato un casino coi capelli e allora meglio che ci rido su! ^__^

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  3. Sono molto ma molto di sinistra, direi oltre.... il mio commento è che questo governo ci prende molto, ma molto per il culo! Aggiungo anche un vaffanculo ( al governo). Sono incazzata rossa.......

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  4. Prendiamoci per il culo (che poi il t9 me l'ha messo culto). Fa benissimo alla salute, facciamo schiattare gli invidiosi e ci manteniamo sempre belli giovani giovani come te Rocco! passaparola!! Rocco, ma la giornalista che ti ha scelto per il bacio mica ti avrà preso per il cultoooo (senza t9)??? Un bacio!!! :-*

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  5. Saperci prendere in giro è segno di grande maturità. Essere consapevoli di noi stessi. L'ironia e sopratutto l'autoironia sono il sale e pepe della vita. E sticazzi prendiamoci per il c...

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  6. L'allegria per caso, arriva sempre quando meno te l'aspetti, e
    anche in momenti meno opportuni. A volte anche in situazioni che
    rasentano la drammaticità e che diventa difficile reprimere l'aspetto
    umoristico nel dovere trattenersi per non ridere, causando un'efferata ilarità contagiosa che
    diventa una vera bomba ad orologeria e che sovente scoppia in una vera figura di m***a.

    Ricordo di quando avevo 11 anni, mi ritrovai catapultata
    nel funerale del Monsignore del paese. Non avevo mai visto un morto e in
    più da vicino, dovetti farmi coraggio poiché tutta la scolaresca fu
    trascinata davanti alla salma per rendere omaggio al Monsignore. Non
    bastò, perché ognuno doveva baciargli la mano, quando fu il mio turno,
    sentivo che le gambe mi tremavano, (rido ancora adesso,mentre scrivo),
    mi feci coraggio e presi la mano per baciarla, era gelida come il marmo,
    non avevo la minima idea che fosse così fredda,il tremolio si accentuò
    alle gambe e il fatto di doverla baciare mi fece tentennare, non ce la facevo, fin quando mi si avvicinò una vecchietta che mi disse in dialetto sottovoce:
    " criatu' nun è ca te cache sotto propete ca",la frase detta con tanta spontaneità e in un contesto del tutto inopportuno mi sembrò così ridicola
    che, mentre stavo per baciare la mano del Monsignore, ne uscì fuori
    una pernacchia perché mi venne da ridere e cercai di frenare la risata
    chiudendo le bocca! Ti lascio immaginare la faccia mia e quella dei
    professori, il seguito dei funerali non fu di meno, perché la
    vecchietta, me la trovai proprio davanti durante la processione sulla
    strada che portava al cimitero, piangeva insieme alle altre anziane
    della parrocchia lasciandosi scappare anche dei gridi di disperazione,
    ma mentre succedeva tutto questo, smise di colpo di lamentarsi e
    rivolgendosi alla amica accanto a lei e indicandole la bancarella del
    fruttivendolo sulla sua destra, disse: " guarda, so già sciute li patane
    nove" e riprese a piangere gridando ancora più forte di prima. La scena
    mi strappò ancora una risata che dovetti soffocare, ero sta presa di
    mira dai professori e non potevo più sbagliare. Comunque quello che
    doveva essere una giornata triste e noiosa per me divenne una giornata
    di cui ancora oggi, ricordo sorridendo il tutto.

    Buona serata e buona domenica Rocco, non oso dilungarmi di più per non farti spaventare per la lunghezza dei miei interventi, ti racconterò qualche altro aneddoto della vita in paese e dalle tante persone che sono diventati per chi li ha conosciuti, come me, dei veri personaggi che mi hanno lasciato dei bei ricordi divertenti, inaspettati e del tutto naturali.
    Ciao!!!



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    1. beh, quella della patana è mitica! grazie :))))

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  7. Oltre che istinto naturale, l'ironia è il succo della nostra esistenza a mio parere e ritengo debba sempre essere inserita nel quotidiano di ognuno di noi a prescindere da qualsiasi momento, bellissimo o al contrario bruttissimo, stiamo vivendo....
    Insomma l'arte di prendere in giro la vita e prendersi in giro, di cui Lei sig. Papaleo è un chiaro interprete non dovrebbe mai essere messa da parte.
    Buona domenica.

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  8. Ecco io qui devo, nonostante i miei 41anni, imparare ad essere meno severa e tignosa verso me stessa...pretendo sempre troppo da me stessa...troppo severa davanti allo specchio, troppo severa al lavoro.Credo di essere l'unica donna che non ami i complimenti figurati un po' ! Poi mi arrabbio quando penso a questo aspetto del mio carattere, voglio dire bado molto al contenuto piuttosto che al,contenitore eppure non sono mai soddisfatta del mio,aspetto fisico...ed è qui che spesso scatta l'ironia che mi fa sorridere e rido pure ora mentre scrivo a ripensare alle volte che mi sono messa in testa che alla mia età basta jeans magliette e all star ...risultato? Una bella donna in carriera tacco 12 ....con un'andatura da Robocop !
    Ed è per questo che spesso con mia figlia undicenne spesso ci divertiamo davanti allo specchio a fare boccacce, arruffarci i capelli , insomma a ricordarci che siamo quello che sentiamo , che pensiamo, che facciamo indipendentemente dalla,nostra " perfezione" fisica!

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    1. Franca.....io ho un debole per le imperfezioni!

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  9. E' una vita che mi prendo per il culo. Prima o poi mi incazzo e allora me la faccio passare io la voglia di prendere in giro me stesso.

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