Non è un fan club, è SOLO il mio blog ufficiale.
Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.

lunedì 13 luglio 2015

Oziare

Siamo poi così sicuri che oziare significhi astenersi da qualsiasi attività utile? Osservare e pensare sono forse inutili?
Speriamo che questa cosa di essere perennemente affaccendati non ci distolga proprio da due verbi così intelligenti, intensi e sensuali.
Che poi il ritmo è dato anche dalle pause. Non so come potrebbero risaltare i suoni, i movimenti, le immagini se non ci fosse alternanza…e se non potessimo stare fermi a goderne. E le idee, non vengono spesso proprio quando abbiamo il tempo di coglierle, ascoltarle, elaborarle?
Cazzo, pare che ho scritto l’elogio dell’ozio. E un po’ mi piace pure.

Con moderazione…

sabato 11 luglio 2015

I complessi e le orchestre

Con tutto il rispetto, dei complessi e dell’orchestra, perché ogni capa ha i suoi e non c’è da farsene beffe,…la malinconica e acuta ironia di Troisi sfonda il tempo e ci accompagna. Che talvolta davvero siamo imprigionati nei contorsionismi della nostra testa e di chissà quale costrizione ‘culturale’ invece potremmo imparare che gli schemi sono fatti per essere almeno un po’ violati. Magari con grazia ma violati.

Certe cazzo di barriere mentali fanno male, a tutto e a tutti.

giovedì 9 luglio 2015

Il dito, il foglio, il cielo, la luna

Ma che cazzo dobbiamo guardare?


Possibilmente dito, foglio, cielo, luna. Tutto insieme, ora l’uno ora l’altro, un po’ e un po’. 
In un equilibrismo naturalmente imperfetto, d’istinto e pensiero mescolati. Con il sorriso pronto a cogliere proprio le contraddizioni in bilico… E comunque vedere, quando si punta lo sguardo. Magari pure con altri occhi. 

Ecco, mi metto e ci provo.

martedì 7 luglio 2015

Eccezionalmente normale

E sti(gran)cazzi. Che se vogliamo c’è dentro tutto. La normalità che per fortuna è il concetto più relativo del mondo. La voglia di essere se stessi. Il trionfo di una unicità serena. La diversità che è valore. La fatica di resistere alle aspettative straordinarie. Il rifiuto di chi ti vuole omologare. La malinconia e la tristezza dei pensieri profondi. La vita che ti tira sempre per un braccio di qua e di là. La voglia di cantare che gli schemi si possono pure rompere. Il ricordo di Lucio Dalla. E tutto quanto il resto. Con tutta la meraviglia di ritrovarcisi dentro, sconfortati o grintosi. 

sabato 4 luglio 2015

Con un certo garbo

A me piace. Anzi mi piacciono. La gentilezza, la poesia, il ritmo dei pensieri in musica e quella che io chiamo naturalità.
Con tutto ciò un vaffanculo non è da escludere. Assolutamente. Avete ragione, l’ho letto qua e là nei vostri vivaci, intelligenti e attenti commenti…Non è che scappa, bisogna proprio dirlo. Con il garbo del gusto. Già, è un sottile, irrinunciabile piacere pure quello. Altroché. Certe volte è proprio lui la nota giusta nella melodia!

E allora sia. Ditelo. 

venerdì 3 luglio 2015

Ingentilire la vita

Ingentilire la nostra vita. Dovremmo quanto meno provarci, no?
Non è un sentimentalismo. Anzi direi che ha molto spirito pratico.

Mi piace.

mercoledì 1 luglio 2015

Easy

Non è certo l’abbia detto Freud ma a noi poco importa chi, interessa cosa.
Insomma il concetto è interessante. Mica per mortificare la riflessione o la fantasia, no, questo mai. Ma per dare una cazzo di spallata alle sovrastrutture mentali…Mi sembra che un conto sia saper vedere ‘oltre’ o ‘tra’ e un altro interpretare tutto come se non fosse semplicemente quello che abbiamo davanti agli occhi.

Non è neanche un vaffanculo alle giuste complessità o profondità, sia chiaro. E’ una predisposizione easy a una certa forma di approccio…Come lo possiamo chiamare, libero e spontaneo? Tipo quella di oggi, come la chiamiamo, filosofia di un caldo mercoledì di luglio?