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Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.
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martedì 3 maggio 2016

Grazie

Mi piace ogni tanto fermarmi a ringraziare.
Uno ad uno e tutti quanti. Voi che passate di qui, voi che gentilmente mi dedicate tempo e pensieri.

Semplicemente grazie.

lunedì 25 aprile 2016

Liberiamoci

‘La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare’ (P.Calamandrei)

E mi piace il pensiero di Alda Merini: la libertà che prende il volo dal dolore…

sabato 9 aprile 2016

...Pazientemente...

Sarebbe buona regola. Cazzo, ce ne dovremmo ricordare.
Che poi alle volte pensando neanche le pronunci più alcune cose.

Scegli silenzi eloquenti o, almeno, pazienti.

venerdì 8 aprile 2016

Spiragli

Mi piace. E’ lo spiraglio per la speranza o per la comprensione.
Che spesso il limite è nella certezza che crediamo assoluta, nell’assenza di dubbio e di apertura, in quella possibilità che ci neghiamo per partito preso.

Poi certo è l’eventualità, quella che potrebbe sempre sorprenderci e illuminarci. E anche la porta non sbarrata, che fa entrare o uscire pensieri, cose, persone, occasioni. La breccia per un’idea, magari. 

mercoledì 6 aprile 2016

Di torti e ragioni

Capita, eccome se capita, che abbiano -o credano di avere- tutti ragione.
Talvolta è pura buona fede, la veemenza con la quale sosteniamo un’idea o una posizione. Ma può andare diversamente. Semplice errore o molto altro.
D’altronde è anche fin troppo diffuso il vizio del giudizio e della critica facile con la quale si vedono e si additano solo i torti altrui, diciamolo.
Alle volte la confusione è tale che la ragione rischia di ammettere un torto che non ha pur di stare in compagnia…Speriamo di no, cazzo.
Peraltro qualche volta, sforzandoci di andare oltre il nostro punto di vista, potremmo scoprire belle cose dall’altra parte. Chissà.

lunedì 28 dicembre 2015

Ricchezza

In effetti ogni volta che schiviamo o rifiutiamo la diversità perdiamo qualcosa, ci impoveriamo. Se non voleste scomodare la libertà, il rispetto e via dicendo, cazzo, basterebbe pensare quanto sarebbe noioso fossimo tutti uguali.
E poi, in definitiva, vorremo mica dare lezioni alla natura?

Ma va, bisognerebbe solo rilassarsi un po’, umanamente…Vivere quello che è invece di sforzarci a stare in qualche cliché. 

lunedì 19 ottobre 2015

Il sogno della verità

D’altra parte verità è una parola grossa, da maneggiare con molta cura.

A me, lo sapete, piace poco la retorica e un po’ quasi mi infastidisce l’idea di farmi bello con pensieri enormi come questo…ma farli viaggiare è una tentazione irresistibile. Cazzo forse è un modo per ricordarli, per continuare a dare dignità ai sogni e alla verità.

lunedì 5 ottobre 2015

Lucida, visionaria

Grazie Erasmo!
C’è qualcosa di magnifico, nell’associazione…Lucida, visionaria follia.
Quel guizzo nitido e fantastico che prorompe tra i pensieri e si fa disegno, percorso da seguire.

E qui ditemi che sticazzi (nel significato acquisito con lo strepitoso mix di connotazioni geografiche) non è la chiosa più lucida e visionaria…

venerdì 25 settembre 2015

La vita delle parole

Sticazzi o ‘sti cazzi nasce in romanesco dove ha un suono, un significato, una colorazione, uno stato d’animo.
Il successo di sticazzi però è così dirompente che ha subito superato i confini e si è esteso a macchia d’olio in lungo e in largo. Nel nord Italia, dove pure trionfa e spopola, ha assunto un altro senso e un altro ritmo (che bello, che bravo, sticazzi sei un grande! tanto per intenderci) e questa è la magia delle parole…la loro vita gioiosa, fiera e insofferente ai limiti che talvolta vorremmo darle noi. Anche fuori da quella virtù che inorridisce per certe espressioni neanche fossero killer.

Mi piace. Pensare che facciano il loro percorso e siano più libere di noi. In fondo vanno avanti e poi ci insegnano sempre qualcosa di nuovo. Sticazzi, mica male.

lunedì 20 luglio 2015

Sii gentile e cogli gli incontri

La frase è del grande Carlo Mazzacurati. E vivrà per sempre come il suo stile, di uomo e regista. D’altra parte io e la gentilezza abbiamo un solido patto e non può quindi che piacermi.

Peraltro il cammino e chi incontriamo sono quello che chiamiamo vita. Il nostro viaggio esistenziale. Cazzo proprio quello che oltre a respirare quanto più è possibile ci illumina, ci plasma, ci può gratificare o confortare. Ecco è anche questo che conta infinitamente. Cogliere il destino, i cambiamenti, il senso di marcia. E senza gentilezza invece potremmo perdere, tanto, troppo.

sabato 11 luglio 2015

I complessi e le orchestre

Con tutto il rispetto, dei complessi e dell’orchestra, perché ogni capa ha i suoi e non c’è da farsene beffe,…la malinconica e acuta ironia di Troisi sfonda il tempo e ci accompagna. Che talvolta davvero siamo imprigionati nei contorsionismi della nostra testa e di chissà quale costrizione ‘culturale’ invece potremmo imparare che gli schemi sono fatti per essere almeno un po’ violati. Magari con grazia ma violati.

Certe cazzo di barriere mentali fanno male, a tutto e a tutti.

sabato 4 luglio 2015

Con un certo garbo

A me piace. Anzi mi piacciono. La gentilezza, la poesia, il ritmo dei pensieri in musica e quella che io chiamo naturalità.
Con tutto ciò un vaffanculo non è da escludere. Assolutamente. Avete ragione, l’ho letto qua e là nei vostri vivaci, intelligenti e attenti commenti…Non è che scappa, bisogna proprio dirlo. Con il garbo del gusto. Già, è un sottile, irrinunciabile piacere pure quello. Altroché. Certe volte è proprio lui la nota giusta nella melodia!

E allora sia. Ditelo. 

venerdì 3 luglio 2015

Ingentilire la vita

Ingentilire la nostra vita. Dovremmo quanto meno provarci, no?
Non è un sentimentalismo. Anzi direi che ha molto spirito pratico.

Mi piace.

martedì 26 maggio 2015

La poesia della vita

La poesia della vita. O nella vita. Oppure per, la vita.
Che forse, appunto, l’aspirazione è a viverla, più che a scriverla.
Già scriverla pacifica e eccita. Figuriamoci riuscire a respirarla, interpretarla, assorbirla nei pensieri, nei passi, nei gesti. Starci dentro.
Cazzo, veramente si può godere, di poesia. Quella che è nelle pieghe di tutto, quella che si fa musica, quella che ci trasmette le energie della natura.

Non è che mi piace fare il filosofo, mi piace la poesia.

mercoledì 8 aprile 2015

Spettinati dalla libertà

Acconciarsi secondo natura. O farsi spettinare dalla libertà…
Tipo sentire addosso l’alito della vita. O, semplicemente, vivere la propria natura. Che poi c’è poco da spiegare, nell’anima che ha la voglia o il coraggio di verità essenziali c’è una musica di pensieri che se ne infischiano di spazzola e phon.
E con l’enorme grandezza di Alda Merini un po’ viene da pensare alle donne. Belle arruffate…cariche di una sensualità nel pieno ordine del caos. Come la poesia.

Mi piace questa freccia, è eccitante. Nessuno mi pettina meglio della naturalezza.

lunedì 19 gennaio 2015

Diligenza artigiana

Sarà proprio di Confucio? Già, quando in peschi citazioni in rete non sai mai chi citi davvero. Ma che importa? Se quello che conta è il concetto mi piace così.

Poi certo in fatto di prospettive potremmo ragionarci su a lungo e attorcigliarci pure. Che tirano in ballo tante situazioni e altrettante difficoltà. Però l’idea della diligenza artigiana è bellissima. 

mercoledì 14 gennaio 2015

Che è tutto una nota in un’armonia

Come incontrare e stringere mani nei teatri girando in tournée.
Non è l’attimo della musica, è l’attimo musicale. L’attimo del saluto, cazzo. Che è come tutti gli attimi, contiene i suoni della vita. Chiamatele emozioni, se volete. Già, c’è il sentimentalismo della mia gratitudine, certo. C’è l’energia della condivisione.
E allora forse la passione è l’unica percezione e l’unico motore possibile. Sciolta, intima, vera, serena. Qualche volta pure come cazzo ci viene, lo so, nella profonda leggerezza deve starci comoda un po’ di imperfetta umanità. 
Ho ripetuto cazzo troppe volte? A me pare la nota giusta in un'armonia...

lunedì 14 luglio 2014

Contemplare e...

Il tempo, il mondo, la vita sono fatti per essere contemplati, innanzi tutto.
E’ dalla contemplazione che nasce il ritmo giusto per scivolarci dentro, con garbo. Talvolta avviene addirittura una perfetta fusion…Roba da godimento.
Il bello si materializza dove, come e quando lo vediamo. A ognuno rimbalza dentro in modo diverso. Questione di testa e occhi. Che la bellezza appunto sta nella nostra percezione, nel nostro gusto, nella capacità di coglierla. In certe inspiegabili attrazioni. Tra le pieghe e le sfumature. Pure nella bruttezza così amica e familiare da incantarci. E la cosa, già lo sapete, non è da sottovalutare. Che se piace la bruttezza, filandosela in pochi, è una felicità molto abbordabile!
Chiudo altrimenti scivolo troppo, ...nel tempo, nel mondo, nella vita.

sabato 21 giugno 2014

Keep calm and...

…Imparare, fare, guardare, viaggiare (Hermann Hesse).
Incredibile (o molto credibile) quanto l’essenziale sia nei gesti e nelle cose semplici. Quelle naturali. Il pensiero, le mani, la vista, il movimento.
Una vita intera e non arriviamo all’orizzonte: non c’è una meta, ci sono i nostri passi nei giorni. Life is one: esserci è l’unico imperativo possibile. Onore, alla vita.

E con Keep calm accompagniamo più o meno tutto. Pure un ottimo solstizio d’estate. Se però dalla vita volete proprio di più, ricordatevi che oltre c’è solo un lucano. 

sabato 31 maggio 2014

Parole semplici

‘Ecco cos’hanno di simpatico le parole semplici: non sanno ingannare’ (José Saramago).
Mi piace. Infatti le parole semplici hanno un suono diretto, familiare, amichevole…creano facilmente complicità.
Non è che la vita si semplifica con le parole però sciogliere le parole può già essere un modo per renderla più leggera e, soprattutto, vera. Poeticamente reale. O realmente poetica? Ecco, mi sono cercato la complicazione…

Comunque vi lascio con Bukowski.