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Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.
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martedì 12 aprile 2016

Ruvidità sensuale

E sticazzi. La semplicità è una sorta di stato di grazia.
Non so se è una questione di ‘stile’ o di naturalezza.
Ecco, la naturalezza. Che è libertà, prima ancora che verità. Insomma è un regalo a noi stessi prima che agli altri.

Quanto alla grandezza dell’anima non mi pronuncio. Mi piace però l’audacia lieve della nudità. Cazzo, la semplicità è ruvidamente sensuale no?

sabato 3 ottobre 2015

Cose primordiali

Avere fame di cose naturali, primordiali…
A me piace all’ennesima potenza questo concetto espresso con la grandezza ruvida e bellissima di Alda Merini, così naturale, così primordiale.
E’ un brivido dentro.
La fame, non l’appetito, quello è signorile, evoluto, razionale. La fame. Che in fondo di questo, abbiamo voglia e bisogno, di cose primordiali.

Cazzo, la poesia della vita.

lunedì 17 agosto 2015

Il progresso

Tutto è relativo mi pare, progresso incluso. D’altra parte tutto torna, anche le posizioni. Chissà, forse possiamo pensare che evolversi sia anche recuperare il contatto perduto con la natura essenziale, pure con l’anima un po’ animale… quella vera.

Cazzo nessuna filosofia, però troppe cose e troppe sovrastrutture mentali non sono benessere e libertà. Anzi. E comunque la vignetta può strappare un sorriso, un mix di ironia e malinconia.  

sabato 1 agosto 2015

Semplicissimo

<E’ una cosa talmente semplice fare all’amore…E’ come avere sete e bere. Non c’è niente di più semplice di avere sete e bere; essere soddisfatti nel bere e nell’aver bevuto; non avere più sete. Semplicissimo>: Leonardo Sciascia, Todo Modo.

Cazzo, semplicissimo.

mercoledì 1 luglio 2015

Easy

Non è certo l’abbia detto Freud ma a noi poco importa chi, interessa cosa.
Insomma il concetto è interessante. Mica per mortificare la riflessione o la fantasia, no, questo mai. Ma per dare una cazzo di spallata alle sovrastrutture mentali…Mi sembra che un conto sia saper vedere ‘oltre’ o ‘tra’ e un altro interpretare tutto come se non fosse semplicemente quello che abbiamo davanti agli occhi.

Non è neanche un vaffanculo alle giuste complessità o profondità, sia chiaro. E’ una predisposizione easy a una certa forma di approccio…Come lo possiamo chiamare, libero e spontaneo? Tipo quella di oggi, come la chiamiamo, filosofia di un caldo mercoledì di luglio?

lunedì 9 marzo 2015

Naturalmente unici

Però senza spasmodica ricerca!
Nasciamo unici e unici dovremmo, semplicemente, rimanere. Temo che a fotterci invece sia la forzatura, la posa, la voglia di fare una bandiera di una sorta di studiato anticonformismo.

Ho la netta (e rilassante) sensazione che sia assai meglio convivere con la propria naturalezza. Un po’ di spirito animale non guasta affatto.

mercoledì 18 febbraio 2015

Semplici e immediati

Cazzo certo che ci possiamo davvero complicare le cose…con i grandi pensieri che dimenticano quelli semplici e immediati!

Come nelle battute fulminanti: è tutto in quel secondo di geniale schiettezza.

sabato 3 gennaio 2015

Naturalezza

La naturalezza prima ancora della libertà evoca il piacere. Accondiscendere alla propria natura, al ritmo dei pensieri e dei desideri? Vivere senza troppi artifici e forzature? Lasciar respirare la propria unicità? Rilassarsi e smetterla di stare in uno schema? Essere semplicemente se stessi?
Non so cosa ne pensate, amici. Chissà come la definireste.

Comunque sia ha un bel suono, la naturalezza…

venerdì 2 gennaio 2015

Semplicemente vi scrivo che…

Non è facile, banale o superficiale, la semplicità. Anzi.

Spesso sono le complicazioni e le sovrastrutture mentali la vera, clamorosa, catastrofica sciocchezza.

martedì 28 ottobre 2014

Compreso?

Capita perché pensiamo sia tutto talmente complicato da escludere la possibilità che non lo sia? Perché ci sentiamo migliori davanti alle cose difficoltose? O perchè, semplicemente, non ci arrendiamo all’evidenza?

Chissà, magari è solo uno scherzo della natura. Per non farsi mai comprendere del tutto tiene una riserva segreta di tutto ciò che è perfettamente semplice J

lunedì 8 settembre 2014

Semplicemente...

Perché poi capita che semplicità sia parola travisata, passi per facile, si tinga di banalità, non faccia aspettare sorprese. Invece a me piace e la trovo immensa. Mi piace nella sua infinita e meravigliosa profondità. Nella naturalezza con la quale porge un mondo di possibili sfumature.
Mi illumino...di semplicità!

sabato 31 maggio 2014

Parole semplici

‘Ecco cos’hanno di simpatico le parole semplici: non sanno ingannare’ (José Saramago).
Mi piace. Infatti le parole semplici hanno un suono diretto, familiare, amichevole…creano facilmente complicità.
Non è che la vita si semplifica con le parole però sciogliere le parole può già essere un modo per renderla più leggera e, soprattutto, vera. Poeticamente reale. O realmente poetica? Ecco, mi sono cercato la complicazione…

Comunque vi lascio con Bukowski.