Non
è certo l’abbia detto Freud ma a noi poco importa chi, interessa cosa.
Insomma
il concetto è interessante. Mica per mortificare la riflessione o la fantasia,
no, questo mai. Ma per dare una cazzo di spallata alle sovrastrutture mentali…Mi
sembra che un conto sia saper vedere ‘oltre’ o ‘tra’ e un altro interpretare
tutto come se non fosse semplicemente quello che abbiamo davanti agli occhi.
Non
è neanche un vaffanculo alle giuste complessità o profondità, sia chiaro. E’
una predisposizione easy a una certa forma di approccio…Come lo possiamo
chiamare, libero e spontaneo? Tipo quella di oggi, come la chiamiamo, filosofia
di un caldo mercoledì di luglio?
