Come
incontrare e stringere mani nei teatri girando in tournée.
Non
è l’attimo della musica, è l’attimo musicale. L’attimo del saluto, cazzo. Che è
come tutti gli attimi, contiene i suoni della vita. Chiamatele emozioni, se
volete. Già, c’è il sentimentalismo della mia gratitudine, certo. C’è l’energia
della condivisione.
E
allora forse la passione è l’unica percezione e l’unico motore possibile.
Sciolta, intima, vera, serena. Qualche volta pure come cazzo ci viene, lo so,
nella profonda leggerezza deve starci comoda un po’ di imperfetta umanità.
Ho ripetuto cazzo troppe volte? A me pare la nota giusta in un'armonia...
