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Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.
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sabato 13 febbraio 2016

Una buona risata

Destruttura e ristruttura. Si, la risata è liberatoria, magnetica, poetica, entusiasmante.

Augurare una buona risata credo sia un atto di grande affetto. 
Regalarla è un'emozione indescrivibile.

giovedì 4 febbraio 2016

La risata

E’ un’arte, sicuramente. Ma anche una necessità, un atteggiamento, una scappatoia. 
Una serena consapevolezza e una saggia leggerezza…
Qualcosa con la quale misurarsi ma anche dalla quale lasciarsi misurare. Così, con un guizzo di poetica ironia. 

lunedì 12 gennaio 2015

Seriamente

Si cresce davvero la prima volta che si ride di se stessi (E. Barrymore).
Se perdiamo la risata rischiamo di perdere tutto. E parlo di ironia e autoironia. Di quello che è necessario. Perchè sdrammatizzare talvolta significa semplicemente riportare tutto alla giusta misura.
Che dobbiamo metterci in gioco e accettare il gioco. Che spesso si demoliscono più barriere con una risata che con mille altri percorsi. Che smontare la tensione è il primo passo per una leggerezza sana, vitale, lucida e illuminante.
Seriamente. Ci dobbiamo pensare e credere seriamente. Dobbiamo vivere, seriamente. E non esiste serietà che non contempli il divertito, umano sorriso che rivolgiamo agli altri e a noi stessi. Che non ci tiri fuori dalla palude di una smania inutile. Che non smussi gli angoli.
Mi propongo sempre un’ironia dolce. Rispettosa. Ecco, rispettosa. Non vi sembra una bella combinazione: ironia&gentilezza?

Prendersi sul serio invece di essere seri è pericoloso. Oltre che triste e noioso. Tutti davanti allo specchio a prendersi un po’ in giro! Fa bene, molto bene!

domenica 26 ottobre 2014

Un casino di risate

Che da ridere spesso c’è poco. Proprio poco. Ma forse è liberatorio o saggio. Come un esorcismo o una controspinta. Qualcosa che talvolta riesce, se non a mettere a tacere, a ridimensionare l’urlo doloroso della vita.
Secondo me vale la pena di provarci. A tenere sempre in considerazione la risata come benefica via di fuga…o almeno a sfruttarne l’effetto tampone.

D’altra parte qualcosa di buffo, nel ‘casino di tristezza o fatica’, c’è, sempre. Basta riuscire a vederlo.