Non è un fan club, è SOLO il mio blog ufficiale.
Il vantaggio è che non devo contare il numero degli aderenti,
lo svantaggio è che io non ho scelta, devo aderire.
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giovedì 5 maggio 2016

Un colpo di reni

Lo spunto è ottimo, immenso…e pure pesante. Ci riporta a terra, a ripartire da quella leggerezza dell’intelligenza che può diventare un colpo di reni, la spinta per la risalita.

Siamo in viaggio e possibilmente non dobbiamo smettere di vedere.

martedì 2 febbraio 2016

Cose che non fanno male

Noooo, non è un invito a dirle. Così, è una candida domanda-riflessione.
Su, per ammorbidire gli animi…Che poi, davvero, come cazzo è possibile non vi scappi mai un vaffa, liberatorio o gioioso? Questione di naturalezza. E pure un po’ di misura: sdrammatizzare quello che proprio dramma non è e dare rilievo a quello che conta di più, ecco.Un cazzo non ha mai fatto male a nessuno. Lo so, espresso così è equivocabile ma voi non equivocate o giocateci come vi pare, con l’equivoco. In relax!

lunedì 18 gennaio 2016

Amata ironia

Massimo Troisi
Amata ironia. Dolce, malinconica, pungente. Che mentre svela sdrammatizza... Anche la più feroce delle battute alleggerisce lo spirito.

E’ come centrare il bersaglio con una piuma al posto di una freccia! E si ride.

sabato 30 maggio 2015

Il senso del ridicolo

Che il senso del ridicolo aiuta! Ridimensiona cose, situazioni, stati d’animo. Perfino la vanità, cazzo, che non è poi così facile…da contenere.
Sdrammatizza il pensiero e ci restituisce il mondo e la vita a una misura più abbordabile, credo.

Oooh non è una campagna per ridicolizzarci, sia chiaro, ma per avere e rispettare –appunto- il senso del ridicolo.
Prendiamoci intanto l'autoironia di quel genietto di Mafalda.

lunedì 18 maggio 2015

Tutto bene

…e non ditemi che non l’avete detto anche voi, centinaia o migliaia di volte: va tutto bene. Che in fondo esorcizza anche quello che bene non va o, almeno, non rattrista chi ascolta e non ci costringe a chissà quali –inutili- lagne.
Tutto sommato è una piccola bugia buona, uno stratagemma, un velo pietoso, una via di fuga, una sana risorsa di autodifesa. Forse. Magari andrebbe meglio un urlo, un vaffanculo, un sto male cazzo, non so.

Fatto sta che il mondo intero pare non andare a gonfie vele, diciamolo. Che dobbiamo proporre, una sbronza colossale dell’umanità? Essendo impossibile o quanto meno improbabile il sorriso è l’unica arma disponibile. 

venerdì 24 ottobre 2014

Leggerezza

Ridurre ovvero sottrarre peso. Perché la leggerezza è un valore, Calvino docet.
Che oltre a semplificare e rendere conforto avvicina alla natura di ogni cosa, anche o forse soprattutto di noi stessi.

Mi piace. E’ il mio ritmo.

mercoledì 16 luglio 2014

Mettiamo in discussione Einstein

Ho la vaga sensazione che ogni qualvolta
sfatiamo un pregiudizio
usciamo da uno schema gabbia
incontriamo diverse verità
non ci sediamo sul già visto
non ci barrichiamo nel già so
curiosiamo nel nuovo
riconosciamo le alternative
archiviamo il partito preso
abbracciamo le scoperte reali
proviamo una leggerezza impagabile, praticamente libidinosa, mentalmente elettrizzante. Lightness is better. Roba che fa respirare libertà.
E se anche proprio dovessimo infischiarcene, della nostra libertà, dobbiamo almeno rispettare quella altrui. Valutare opportunamente invece di scagliarci contro solo in base a qualche chiodo fisso.
Non etichettare troppo in fretta, ad esempio. Consentire, appunto, libere espressioni. Appurare prima di sputare qualche insindacabile verdetto. Ammettere le evoluzioni. E anche, o forse innanzi tutto, capire che qualche volta non capiamo un cazzo e la cosa migliore è confessarlo, almeno a se stessi.
Pure perché, diciamolo, se non offrissimo mai all’esistenza e agli uomini la chance di sorprenderci (e qualche volta di illuminarci) che noia di vita ci ritroveremmo?

‘E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio’. Forse è difficile sconfessare Einstein ma possiamo vivere provandoci.