Peccati,
purezze e benedizioni non sono proprio il mio forte, lascio che parlino le
parole di Umberto Saba. Che mi piacciono. Molto.
Quello
che posso e mi piace pensare è che ci siano davvero pochi bisogni e istinti
essenziali. E l’amore sicuramente ne fa parte. Che un po’ a pelle è quella cosa
di natura, che non fa male (anzi fa bene), che non deve stare negli schemi e
nelle regole, che non si deve spiegare e non si può giudicare. Così. Sticazzi,
mica argomento facile, scappa di credere. Ma in verità che cazzo ci sarebbe di
così difficile?
Non
sentite anche voi quel piacere, quello free, della realtà e dell’umanità senza
sovrastrutture o fronzoli?








