Non
è che ho troppa voglia di aggiungere altro. Insomma siamo scossi, tutti. E
troppe barriere, create o strumentalizzate, mettono gli uni contro gli altri. Come
se il mondo e il tempo fossero di qualcuno e di qualcun altro no. Come se
davvero la nostra vita non durasse che poco più di un soffio. Come se non avessimo da
camparci dentro invece di credercene padroni assoluti.
Che poi cazzo, continuo a pensare alla meraviglia
della diversità. Di quanta ricchezza e quanta bellezza non godremmo se non
fossimo mescolati?
