Spesso
il verbo riempire ha anestetizzato i verbi cogliere, pensare, respirare,
vivere. Perfino vedere. Già. Abituati alle cose e alle visuali zeppe il libero 'panorama' rischia di diventare niente, di non essere catturato dai nostri sensi.
Lì, dove magari potremmo restare incantati dalla bellezza e dall’emozione e
trovare il tutto diciamo di essere nel nulla…
Che
poi la storia del pieno e del vuoto sarà come quella del bicchiere? Questione
di spirito e di momenti? Eppure cazzo che pienezza ci sarebbe senza vuoto?
