La
forza dell’imperfezione è l’originalità. Insomma il ‘difetto’ ha un aspetto
unico, eccentrico, potenzialmente portentoso.
Che
ne dite? A me continua a sembrare un ottimo inizio, uno spunto, uno stimolo, un’idea.
Lavorare sul ‘lato debole’ per trovare un proprio equilibrio. O una strada da
percorrere. Già, che smussare lo spigolo, colmare la lacuna, vedere un’alternativa,
fare di necessità virtù può regalare risvolti emozionanti. Facciamo addirittura
eccitanti così ci carichiamo di più echeccazzo. O no?


